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Cryptocoryne wendtii

Una delle tante specie di Cryptocoryne diffuse in acquariofilia, ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale, che contribuisce ad ossigenare e ripulire il substrato di fondo. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua dell'acquario

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Descrizione

Cryptocoryne wendtii var. 'Brown' nel mio acquario

Cryptocoryne wendtii var. "brown" e var. "green"

La Cryptocoryne wendtii è una pianta, della famiglia delle Aracee, diffusa in Asia e più precisamente nello Sri Lanka. E' una delle Crypto di più facile coltivazione in acquario, adattandosi sia ad acque alcaline e dure, che ad acque tenere ed acide. E' anche facilmente coltivabile emersa, a condizione che il substrato sia ricco di nutrienti e sia presente un'elevata umidità atmosferica. Si propaga rapidamente per stoloni, e forma dei fitti cespugli.

La mia varietà "brown", con le foglie verde scuro-marroncine sopra e di un rosso tra il marrone ed il porpora sotto, cresce molto bene in una zona leggermente ombreggiata, forma degli stoloni che sotto la sabbia si propagano e sbucano a volte poco distante a volte lontanissimo dalla pianta madre.
Cresce altrettanto bene sia nell'acquario grande, con pH di 6,5, sia in quello piccolo, con pH 7,5.
Nell'acquario piccolo ci sono tutte e due le varietà, verde e marrone.

Come tutte le cryptocoryne però reagisce molto male a qualsiasi cambiamento dei valori dell'acqua, essendo qualche anno che è nell'acquario non arriva mai a sparire del tutto, ma quando cambia qualcosa regredisce molto, per riprendere a formare un bel cespuglio folto una volta che si è ambientata.

Video di Tropica.com che fa vedere come maneggiare la pianta, come toglierla dal vasetto e piantumare la vasca:

Caratteristiche comuni:

Tutte le Cryptocoryne hanno la caratteristica di sviluppare un imponente apparato radicale: una volta piantate in acquario, le radici incominciano subito a crescere ed allungarsi, percorrendo anche tutta la lunghezza della vasca, per poi stolonare, cioè far fuoriuscire dalla vasca, magari dall'altro capo dell'acquario, una piccola piantina nuova (guardate la foto).
Proprio per questo, per una loro coltivazione ottimale è consigliabile prevedere una buona fertilizzazione del fondo, da cui traggono la maggior parte delle sostanze nutritive che servono loro per crescere.

Un'altra caratteristica che accomuna le crypto purtroppo in negativo è la "malattia delle Cryptocoryne" detta anche "peste delle Cryprocoryne" o "marcescenza delle Cryptocoryne". Non è una vera e propria malattia, quanto un'esagerata risposta negativa ad ogni cambiamento delle condizioni ambientali (valori dell'acqua, luce, temperatura). Quando uno di questi fattori subisce una variazione, anche minima, le crypto reagiscono veramente male, le foglie deperiscono vistosamente e marciscono molto velocemente. Se il cambiamento è minimo, a volte qualche foglia rimane, ma a volte l'intera pianta sparisce completamente, ad esempio questo è facile succeda quando si pianta per la prima volta una crypto in acquario, facendole cambiare di botto tutte le condizioni ambientali.
Questo processo di marcescenza, seppur porti alla distruzione di tutta la pianta, può non essere definitivo: se si lascia la pianta in pace, senza toglierla e senza toccare dove è stata piantata (eliminando naturalmente le foglie marcite, per non inquinare l'acqua) in genere poi la crypto butta fuori foglie nuove, adattate alle nuove condizioni, anche se della pianta originaria apparentemente non era rimasto nulla.

Specie appartenenti al Genere

Ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua dell'acquario, in particolare quando viene piantata in un acquario nuovo.

Una piccola pianta a crescita lenta, adatta come praticello

E' una delle tante specie di Cryptocoryne diffuse in acquariofilia, ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua.

Una delle tante specie di Cryptocoryne diffuse in acquariofilia, ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale, che contribuisce ad ossigenare e ripulire il substrato di fondo. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua dell'acquario

Riferimenti & Link
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