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Cryptocoryne

Ne esistono moltissime specie, e molte sono diffuse in acquariofilia, hanno una crescita lenta ed hanno un imponente apparato radicale, soffrono però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua

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Descrizione

Crypto Company - Una lumaca del genere Physa passeggia su una Cryptocoryne - Foto © Marcus Wallinder

Tutte le Cryptocoryne hanno la caratteristica di sviluppare un imponente apparato radicale: una volta piantate in acquario, le radici incominciano subito a crescere ed allungarsi, percorrendo anche tutta la lunghezza della vasca, per poi stolonare, cioè far fuoriuscire dalla vasca, magari dall'altro capo dell'acquario, una piccola piantina nuova (guardate la foto).
Proprio per questo, per una loro coltivazione ottimale è consigliabile prevedere una buona fertilizzazione del fondo, da cui traggono la maggior parte delle sostanze nutritive che servono loro per crescere.

Un'altra caratteristica che accomuna le crypto purtroppo in negativo è la "malattia delle Cryptocoryne" detta anche "peste delle Cryprocoryne" o "marcescenza delle Cryptocoryne". Non è una vera e propria malattia, quanto un'esagerata risposta negativa ad ogni cambiamento delle condizioni ambientali (valori dell'acqua, luce, temperatura). Quando uno di questi fattori subisce una variazione, anche minima, le crypto reagiscono veramente male, le foglie deperiscono vistosamente e marciscono molto velocemente. Se il cambiamento è minimo, a volte qualche foglia rimane, ma a volte l'intera pianta sparisce completamente, ad esempio questo è facile succeda quando si pianta per la prima volta una crypto in acquario, facendole cambiare di botto tutte le condizioni ambientali.
Questo processo di marcescenza, seppur porti alla distruzione di tutta la pianta, può non essere definitivo: se si lascia la pianta in pace, senza toglierla e senza toccare dove è stata piantata (eliminando naturalmente le foglie marce, per non inquinare l'acqua) in genere poi la crypto butta fuori foglie nuove, adattate alle nuove condizioni, anche se della pianta originaria apparentemente non era rimasto nulla.


Tratto dal sito di Walter Peris, dedicato alla coltivazione delle piante d'acquario:

Anche di Cryptocoryne ne esistono moltissime specie diverse, da quelle piccole a quelle grandi, hanno la caratteristica di essere a crescita lenta e di avere un imponente apparato radicale, che contribuisce ad ossigenare e ripulire il substrato di fondo, sia esso ghiaino o sabbia, o altro. Soffrono però molto i cambiamenti di valori chimico-fisici, per cui una volta immesse in una vasca nuova possono soffrire della cosiddetta "peste delle cryptocoryne", non preoccupatevi non è contagiosa :) solo che le foglie della crypto marciscono inesorabilmente, a volte anche tutte. Lasciate però lì senza toccare, togliendo solo ovviamente le foglie marce: dal terreno dopo un po' usciranno le foglie nuove, adattate al nuovo ambiente.


Specie appartenenti al Genere

Ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua dell'acquario, in particolare quando viene piantata in un acquario nuovo.

Una piccola pianta a crescita lenta, adatta come praticello

E' una delle tante specie di Cryptocoryne diffuse in acquariofilia, ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua.

Una delle tante specie di Cryptocoryne diffuse in acquariofilia, ha una crescita lenta ed un imponente apparato radicale, che contribuisce ad ossigenare e ripulire il substrato di fondo. Come tutte le crypto soffre però molto i cambiamenti dei valori chimico-fisici dell'acqua dell'acquario

Riferimenti & Link
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