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Trigonostigma heteromorpha

(Meinken, 1956)

Esportata per il commercio acquariofilo nei primi anni del 1900, è diventata una tra le più popolari, familiari e durature specie d'acquario. Purtroppo per la sovraproduzione oggi stanno progressiva perdendo la bella colorazione degli esemplari selvatici.

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Descrizione

Trigonostigma heteromorpha - Foto © Flair Wang (Fishbook)

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Descrizione

La rasbora arlecchino, Trigonostigma heteromorpha (ex Rasbora heteromorpha) - Foto © Jerome Picard (Flickr)

Nome comune
Glowlight rasbora
Aspettativa di vita

5 - 10 anni

Dimensioni massime in natura

5 cm TL

La specie Trigonostigma heteromorpha è stata esportata per il commercio acquariofilo nei primi anni del 1900 ed è diventata una tra le più popolari, familiari e durature. Ed è a causa proprio di questa popolarità che nei pesci d'allevamento in commercio oggi si può notare la progressiva perdita della bella colorazione visibile ancora solo negli esemplari selvatici e in alcuni casi anche delle deformità morfologiche. Sono disponibili anche diversi ceppi ornamentali ottenuti tramite incroci selettivi, tra cui forme blu, nere, dorate (leucistiche), le cui cure sono identiche a quelle per la forma selvatica, se non fosse che i continui incroci tra consanguinei per fissarne le caratteristiche portano ad un impoverimento del patrimonio genetico, e una conseguente debolezza e propensioni ad ammalarsi e morire prima del tempo.

Sembra che le specie attualmente riconosciute possano contenere molteplici taxa, infatti sembra da alcuni studi di Collins et al. (2012) che tra i pesci in commercio per gli acquari siano presenti due linee divergenti. Le differenze genetiche sono state rilevate con la tecnica del tracciamento del DNA, ma le due linee mostrano anche incongruenze morfologiche, in quanto una forma è più snella, priva di un profilo del corpo posteriore a forma convessa all'occipite, possiede una pigmentazione meno distinta sulla dorsale anteriore e sui raggi anali, e una macchia addizionale arancione/gialla anteriore-subdistale nella pinna anale.
Questi pesci possono rivelarsi una cosiddetta specie 'criptica' o 'sorella' e viene etichettata spesso come Trigonostigma cf. heteromorpha.

Questa forma può essere più facilmente confusa con le simili di aspetto Trigonostigma espei e Trigonostigma hengeli, anche se controllando attentamente sono in realtà abbastanza facili da distinguere:

  • La colorazione di base del corpo di Trigonostigma heteromorpha è rosata, e la forma del corpo è la più profonda delle tre specie, inoltre la caratteristica macchia sul corpo è più ampia, più triangolare nella forma e di colore più scuro.
  • Trigonostigma espei è generalmente di un brillante colore rame/rosso con la macchia sul corpo più sottile e a forma di 'costoletta d'agnello'
  • Trigonostigma hengeli è leggermente più piccola, con la colorazione generale del corpo grigio/incolore e un lampo di pigmentazione arancione brillante lungo il dorso e i bordi anteriori della macchia a forma di 'costoletta d'agnello'.
  • Trigonostigma somphongsi è il quarto membro del genere, eccezionalmente raro, molto facile da distinguere dagli altri, in quanto la macchia sui fianchi è ridotta a una stretta striscia scura.

In questo articolo di Acquarioacquadolce.it potrete trovare una foto comparativa delle 4 macchie delle 4 specie, della serie un'immagine vale più di mille parole :)

La mia esperienza con le Trigonostigma heteromorpha è riferita al solo allevamento, non ho mai provato a farle riprodurre, perché non ho mai avuto il tempo e la disponibilità per allestire una vaschetta separata e far crescere i 50 - 100 avannotti che sembrano poter nascere (addirittura potrebbero arrivare a deporre più di 200 uova!); e secondo me prima di provare a riprodurre pesci è meglio pensarci sempre due volte, pensando alle conseguenze... Farli riprodurre e poi non aver tempo o spazio per far crescere gli avannotti, o non aver nessuno a cui darli una volta cresciuti, e trovarsi con la necessità di "eliminarli" fisicamente... è da irresponsabili!
Comunque è un pesce bellissimo da allevare in un folto branco, ne avevo 13 e formavano un branco quasi sempre compatto ed unito, solo qualche esemplare a volte rimaneva un po' distaccato dagli altri, non so se per caso o per fare da "sentinella" in caso di pericolo, come a volte ho letto che fanno qualche genere di rasbora.

Sono tranquille e non rompono le scatole a nessuno, inoltre pur non essendo molto grandi sono un po' tozze, alte di corpo, in modo che gli scalari non le considerano cibo vivo...
Stando sempre in gruppo, il loro colore rosato con la netta macchia nera cuneiforme risalta molto tra le piante, sono quindi bellissimi pescetti adatti agli acquari di comunità, ma anche ad acquari dedicati ad esempio ai ciclidi nani, perché funzionano egregiamente come pesci rassicuranti mentre difficilmente costituiscono un pericolo per gli eventuali avannotti.

Il genere Trigonostigma è stato eretto da Kottelat e Witte (1999) per separare i membri dal più ampio raggruppamento del genere Rasbora sulla base della seguente combinazione di caratteri: schema di colore comprendente un corpo rossastro, rosato o arancione (in vita) con una vistosa striscia nera si estende da sotto l'origine della pinna dorsale al centro della base della pinna caudale e di solito si allarga anteriormente in modo da avere una forma triangolare o ad ascia (eccetto in Trigonostigma somphongsi in cui la striscia è solo leggermente più ampia anteriormente); strategia riproduttiva in cui le uova vengono deposte sul lato inferiore di foglie larghe o strutture simili.
Altri caratteri che distinguono il genere (ma non unici) sono: dimensioni in miniatura (massimo 32 mm SL in natura, anche se gli esemplari in cattività possono diventare leggermente più grandi); linea laterale incompleta ridotta a 6-9 pori; assenza di barbigli; 5 raggi ramificati nella pinna anale; corpo relativamente profondo (non quantificato).

Il genere Rasbora è stato a lungo riconosciuto come una stirpe polifiletica come notato da Kottelat (1999) tra gli altri, e nel 2010 i risultati di un'analisi filogenetica di Liao et al. hanno suggerito una serie di modifiche per migliorare la tassonomia. Gli autori hanno scoperto che le specie nella tribù Rasborini, all'interno del genere, rappresentavano un raggruppamento monofiletico esistente in sei cladi e hanno eretto quattro nuovi generi contenenti ex membri del genere Rasbora al fine di preservare la monofilia dei gruppi esistenti.
I primi due di questi clade contengono rispettivamente i nuovi raggruppamenti Kottelatia e Brevibora. Il terzo comprende Boraras, Horadandia, Rasboroides, Trigonostigma, oltre ai nuovi generi Trigonopoma e Rasbosoma. Tuttavia, i risultati per Boraras e Trigonostigma sono stati trovati per alcuni aspetti inconcludenti ed è stato raccomandato un ulteriore lavoro sulla loro posizione filogenetica.
Il quarto clade comprende Rasbora semilineata, Rasbora borapetensis, Rasbora rubrodorsalis e un pesce non descritto simile a Rasbora beauforti.
Il quinto clade è costituito da Rasbora daniconius, Rasbora hubbsi, Rasbora paucisqualis, Rasbora wilpita, Rasbora kobonensis, Rasbora ornata e Rasbora cf. daniconius.
Poiché quest'ultimo clade ontiene Rasbora cephalotaenia, la specie tipo di Rasbora, i suoi membri mantengono il nome generico così come i membri del quinto clade, perché non differiscono sufficientemente da garantire l'erezione di un nuovo genere o generi.

Poco dopo è stato pubblicato un documento che indaga sulla sistematica della sottofamiglia Danioninae (Tang et al.2010) I risultati differivano in modo significativo, e i quattro nuovi generi di Liao et al., più Boraras e Trigonostigma, sono stati sinonimizzati con Rasbora sulla base di una conoscenza incompleta delle relazioni all'interno del gruppo, un approccio descritto come "più conservatore".

Sebbene nessuna delle due conclusioni possa essere considerata al 100%, qui è seguito il sistema di Liao et al. come su SeriouslyFish.com in attesa di studi futuri, se non altro perché è meglio mantenere i generi familiari Boraras e Trigonostigma, piuttosto che ributtare tutte le specie nel calderone delle Rasbora.

  • Specie che deve vivere in gruppo
  • Specie difficile da trovare di cattura, in genere gli esemplari in commercio sono tutti riprodotti commercialmente, con il risultato però che spesso sono deboli e di bassa qualità. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Asia: Thailandia (a sud di Narathiwat) Sumatra, Indonesia

La località tipo è "Kuala Lumpur, Selangor, Malesia", ma questa specie viene solitamente citata come originaria della Thailandia meridionale, della Malesia peninsulare, di Singapore e delle isole della Grande Sonda del Borneo e Sumatra. Le popolazioni thailandesi sembrano essere limitate al distretto di Narathiwat vicino al confine con la Malaysia peninsulare. In quest'ultimo è più ampiamente distribuito ed è stato raccolto da aree di foresta di paludi di torba negli stati di Selangor, Kelantan, Terengganu, Pahang e Johor.
A Singapore si trova a Nee Soon Swamp, una delle ultime sacche rimaste di incontaminata palude di foresta d'acqua dolce che si trova nel bacino idrografico centrale dell'isola.
L'estensione della sua distribuzione nelle isole Greater Sunda è meno chiara. Anche se si verifica certamente sull'isola di Bintan nella provincia delle Isole Riau, Sumatra, non ci sono informazioni definitive sulla terraferma, se non un vago riferimento alla città di Medan nel nord (si dice che la specie si estenda in tutto il nord Sumatra).
Allo stesso modo non sembra esistere una singola occorrenza confermata dal Borneo.
È noto che i pesci variano in qualche modo a seconda della località di raccolta: quelli raccolti da Johor e dalla Thailandia meridionale hanno un aspetto complessivamente più piccolo e più snello rispetto alle popolazioni di Singapore e Sunda Island.

Gli esemplari catturati in natura sono rari nel commercio acquariofilo in quanto vengono riprodotti su base commerciale in diversi paesi.

Habitat

Ambiente bentopelagico; acqua dolce; Clima tropicale
Per lo più abita le sezioni dei corsi d'acqua dalla corrente dolce e i loro affluenti forestali, dove le piante acquatiche sommerse come le specie di Cryptocoryne crescono fitte. L'acqua è a volte di un debole colore marrone/giallastro a causa della presenza di tannini e di altre sostanze chimiche rilasciate dalla materia organica in decomposizione; il substrato è disseminato di foglie cadute, rami e radici.
Tali ambienti tipicamente contengono acqua tenera e da leggermente acida a neutra, e sono spesso scarsamente illuminati a causa della fitta vegetazione marginale e la sovrastante copertura forestale.

Vai alla pagina sul biotopo naturale delle Trigonostigma

Temperatura in natura

22 - 25°C

Valore pH in natura

5.0 - 7.0

Valori acqua in natura
dH: 5.0 - 12.0
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60x30x30h cm è il minimo da considerare perché devono essere allevati in gruppo.
Tendono a mostrare meglio la loro colorazione se vengono allevate in un acquario ben allestito con un substrato scuro, ed è una scelta abbastanza popolare per gli aquascape allestiti con cura.
Un allestimento che rispecchi il loro habitat naturale potrebbe consistere di un substrato di sabbia soffice con radici di legno e rami collocati modo tale da formare un sacco di zone ombreggiate e grotte (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio comune, completamente essiccato e privato della corteccia).

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (di faggio, quercia, rovere o di mandorlo Ketapang, sono tutte adatte) accentua ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, favorirà la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Queste possono fornire una preziosa fonte di cibo secondaria per gli avannotti, mentre i tannini e le altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione sono considerate molto utili per i pesci e saranno molto di aiuto nella simulazione di un ambiente d'acqua nera. Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana. Anche le pignette di ontano possono essere usate per quest'ultimo scopo, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Questa specie sembra stare meglio in condizioni di scarsa illuminazione, per cui si consigliano le piante che possono crescere in queste condizioni, come Microsorum, Taxiphyllum, Cryptocoryne e Anubias. Può rivelarsi efficace anche qualche macchia di vegetazione galleggiante per schermare ancor più la luce.

Comportamento e compatibilità: è una specie molto tranquilla e pacifica, il che la rende ideale per gli acquari di comunità ben pensati. Siccome non ha esigenze estreme in termini di chimica dell'acqua può essere combinata con molti dei pesci più popolari in acquariofilia, compresi altri piccoli ciprinidi, tetra, pesci ovovivipari, ciclidi nani, Corydoras, loricaridi, Botia.
Un acquario di comunità ben scelto, basato soprattutto sui pesci originari della Malesia, potrebbe includere Puntius lineatus, Puntius pentazona, Trigonopoma pauciperforatum, Trigonopoma gracile, Rasbora einthovenii, Brevibora dorsiocellata e Pangio sp. Come sempre è fondamentale una ricerca approfondita nella scelta dei compagni di vasca, per evitare problemi futuri, e devono essere considerate anche le sue piccole dimensioni da adulta. E' anche una compagnia ideale per anabantoidei timidi, come Sphaerichthys o i più piccoli Betta sp. come ottimo pesce rassicurante.

E' una specie che per natura vive in banchi, per cui anche in acquario dovrebbe essere allevata in un gruppo di almeno 8-10 esemplari. Allevarle in numeri decenti non solo renderà i pesci meno nervosi, ma si tradurrà anche in una maggiore efficacia nel mostrare un aspetto e un comportamento più naturale. I maschi inoltre mostreranno i loro migliori colori in quanto competeranno tra loro per l'attenzione delle femmine.

Vai alla pagina sull'allevamento delle Trigonostigma

Alimentazione

Si tratta molto probabilmente un micropredatore che si nutre di piccoli insetti, vermi, crostacei e altri zooplancton in natura.
In acquario accetta facilmente qualsiasi cibo, anche secco, ma si otterranno migliori condizioni e colori se si offriranno pasti regolari di piccolo cibo vivo e/o congelato, come chironomus, Daphnia, Artemia, insieme a fiocchi e granuli di buona qualità.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara. Le uova vengono deposte sul lato inferiore di larghe foglie e strutture simili
Dimorfismo sessuale

Le femmine mature hanno di solito il ventre più rotondo e spesso sono un po' più grandi rispetto ai maschi, più snelli e più colorati. Un metodo alternativo per il sessaggio è esaminare la forma della macchia scura a forma di cuneo sui fianchi dei pesci: nei maschi tende ad avere un contorno più tagliente e più ben definito, mentre nelle femmine ha un aspetto 'arrotondato'.

Riproduzione

Questa specie non presenta cure parentali, ma per la riproduzione utilizza un metodo diverso rispetto a quello della maggior parte dei piccoli ciprinidi, in quanto le uova vengono attaccate alla parte inferiore di un'ampia foglia o altri oggetti, piuttosto che spargerle a caso.
Quando i pesci sono in buone condizioni si riproducono spesso e con facilità, per cui è possibile che in un acquario maturo e fittamente piantumato, inizi a comparire un piccolo numero di giovani senza alcun intervento umano.

Tuttavia, se si desidera aumentare il numero degli avannotti, è necessario un approccio leggermente più controllato. Il gruppo adulto può ancora essere condizionato insieme, ma dovrebbe essere allestito un acquario separato. Dovrebbe essere molto poco illuminato, e avere la base nuda o coperta con una sorta di rete con le maglie larghe abbastanza da far assare le uova che non riescono ad aderire alla pianta, ma abbastanza piccole in modo che gli adulti non possano raggiungerle. Può essere utilizzata anche una stuoia di plastica tipo 'erba' che funziona molto bene. L'acqua idealmente dovrebbe avere un pH di 5.0-6.0, durezza 1-5 GH e temperatura 26-28°C. Dovrebbe poi essere inserito un ciuffo di dimensioni decenti di Microsorum, Cryptocoryne, o altra pianta a foglia larga, o un'alternativa artificiale. La filtrazione non è necessaria ma è possibile utilizzare un piccolo filtro in spugna ad aria, se si preferisce.

Alcuni riproduttori di altre specie di Trigonostigma riferiscono che i pesci più anziani, che hanno superato l'anno d'età, sono i migliori in termini di deposizione delle uova, il che può forse spiegare il motivo per cui si dice che questa specie è difficile da riprodurre. A quanto pare avviare comportamento riproduttivo negli individui più giovani è più complicato, e di solito sono anche meno fecondi.

In ogni caso, il modo migliore per condizionali è alimentarli con piccole quantità di cibo vivo e/o congelato 2 o 3 volte al giorno nelle settimane precedenti a un tentativo di deposizione delle uova. Quando le femmine appaiono piene di uova e i maschi mostrano i loro migliori colori, facendo parate l'uno con l'altro, va fatto un grande cambio d'acqua (40-50% del volume dell'acquario) con acqua più fresca, e poche ore più tardi vanno prese una o due coppie, che vanno introdotte nell'acquario preparato per la deposizione delle uova, preferibilmente la sera.
La deposizione delle uova di solito avviene nelle prime ore del mattino, ed è preceduta da una serie di attività di corteggiamento da parte del maschio. Spesso una coppia eseguirà un numero di 'deposizioni a secco' (eseguono cioè tutti gli atti della deposizione, ma non depongono ancora le uova) sulla superficie di riproduzione prescelta, e possono passare parecchie ore prima che producano davvero le uova. Alla fine la femmina inizia a deporre piccoli lotti di uova che vengono fecondate dal maschio prima che venga deposto il successivo.

Il processo di deposizione delle uova è particolarmente interessante, in quanto spesso la femmina sceglie la parte inferiore della foglia di una pianta, e quindi la coppia sarà osservata in posizione capovolta mentre vengono rilasciati ovuli e spermatozoi. Se la coppia non riesce a riprodursi immediatamente può essere lasciata in situ, ma se non vengono deposte uova è meglio dopo 3 o 4 giorni rimetterla nel gruppo principale e scegliere una coppia diversa. Non vi è alcuna necessità di alimentare gli adulti mentre sono nell'acquario da deposizione.

Dopo la deposizione gli adulti mangiano tutte le uova che trovano, quindi o loro o le uova stesse dovrebbero essere rimosse al più presto. L'incubazione dipende in gran parte dalla temperatura, ma solitamente dura tra 24 e 48 ore con i giovani che raggiungono il nuoto libero in circa una settimana. Il cibo iniziale dovrebbe essere costituito da parameci o simili, introducendo i naupli di artemia e/o microworm solo quando gli avannotti sono abbastanza grandi per accettarli.

Vai alla pagina sulla riproduzione delle Trigonostigma

Specie appartenenti al Genere

Lambchop Rasbora

Chiamata a volte 'falso arlecchino', in effetti può essere confusa con la molto simile Trigonostigma heteromorpha, anche se in realtà sono abbastanza facili da distinguere, basta osservarle attentamente.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2.5 cm SL
Temperatura: 23 - 28°C

Spesso si trova in commercio con il nome di 'glowlight rasbora' , rasbora neon, per la striscia di un luminso arancione sopra la caratteristica macchia nera, anche se non è facile da trovare

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3 cm SL
Temperatura: 23 - 28°C
Glowlight rasbora

Esportata per il commercio acquariofilo nei primi anni del 1900, è diventata una tra le più popolari, familiari e durature specie d'acquario. Purtroppo per la sovraproduzione oggi stanno progressiva perdendo la bella colorazione degli esemplari selvatici.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5 cm TL
Temperatura: 22 - 25°C

Eccezionalmente rara sia in natura che in acquariofilia, è stata considerata estinta prima che ne fossero importati tre esemplari per sbaglio in Germania. Da allora è stato riprodotta con successo con la speranza di creare una popolazione sostenibile in cattività.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Commenti

Si tratta di un pesce abbastanza delicato e inizialmente si possono lamentare diverse perdite. Secondo me non bisogna fare acquisti nei negozi che utilizzano acqua di osmosi, se si acquistano dove usano acqua normale di rubinetto opportunamente decantata le perdite si riducono del 99%. Questi pesciolini li tengo in una vasca abbondantemente piantumata in compagnia dei barbi dorati. Devo dire che superato il periodo di crisi iniziale i superstiti (9) si sono molto ben ambientati e si possono ammirare con piacere i loro colori e le loro evoluzioni. In definitiva è un pesciolino molto bello e interessante da acquistare però con attenzione.

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