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Sewellia lineolata

(Valenciennes, 1846)

E' una tra le specie di hillstream loach più belle e più facili da riprodurre in acquario, se ne vengono rispettate le loro particolari esigenze d'allevamento

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Descrizione

Sewellia lineolata - Foto © Martin Thoene (Loaches.com)

Nome comune
Tiger Hillstream Loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita
6 - 8 anni
Dimensioni massime in natura

5.7 cm SL

La specie di Sewellia lineolata fu registrata da Diard oltre 150 anni prima della sua 'riscoperta' acquariofila nei primi anni del 1990. Si è diffusa nel commercio acquariofilo dalla metà degli anni 2000 e rapidamente si è affermata come uno dei gastromizontidi più popolari in acquariofilia, per la sua attraente livrea e la facilità di riproduzione. Viene venduta anche come ‘reticulated hillstream loach’, ‘Vietnamese hillstream loach’ and ‘gold ring butterfly sucker’.

Sewellia lineolata è difficile da confondere con qualsiasi altro membro del genere in quanto possiede una vistosa serie di 3-5 strisce scure sul corpo, ed è ulteriormente distinguibile per la seguente combinazione di caratteri: porzione posteriore delle pinne pari con 1-2 fasce concentriche ben definite; origine delle pinne pelviche sotto l'origine della pinna dorsale; origine delle pinne pettorali posteriore all'angolo della bocca; origine delle pinne pelviche che raggiunge le pinne anali; piccole zone di tubercoli sottili e morbidi sulle pinne pettorali dei maschi; tubercoli non allargati sui raggi semplici della pinna pettorale; assenza della cavità intorno alla bocca e assenza della piega cutanea tra la membrana oropettorale e la superficie ventrale della testa; 38-49 squame nella linea laterale.
In termini di morfologia la più simile tra le specie descritte è Sewellia speciosa, ma quest'ultima ha una livrea caratteristica più a spot che a strisce, per cui in realtà sono facili da identificare.

Prima della metà degli anni 1990 Sewellia lineolata era l'unica specie del genere Sewellia, ma una ripresa nelle indagini della fauna d'acqua dolce in Vietnam e Laos ha portato alla scoperta di una varietà di nuovi taxa, molti dei quali restano ancora non descritti. La prima specie aggiunta è stata Sewellia marmorata (Serov, 1996), seguita dalla descrizione di ulteriori quattro specie nella revisione di Roberts 1998, che considerò le specie più grandi con pinne pelviche relativamente corte (Sewellia elongata e Sewellia diardi) come appartenenti al nuovo sottogenere Diardichthys. Attualmente invece, in seguito a ulteriori approfondimenti, Diardichthys è considerato un sinonimo di Sewellia.

Le specie del genere Sewellia, come del resto tutte quelle della famiglia Gastromyzontidae, hanno una morfologia specializzata, adattata alla vita in acqua dalla veloce corrente; le pinne pari sono orientate orizzontalmente, testa e corpo sono appiattiti e gli ultimi due raggi delle pinne pelviche sono combinate con un lembo carnoso sulla base delle pinne, per formare una 'valvola pelvica'. Queste caratteristiche costituiscono una potente ventosa che permette ai pesci di aggrapparsi saldamente alle superfici solide. La capacità di nuotare in mare aperto è molto ridotta, e i pesci si limitano a 'planare' sopra e tra le rocce.

La famiglia Gastromyzontidae è attualmente considerata valida come descritta da Kottelat (2012). Contiene una serie di generi che erano stati collocati in precedenza in diverse famiglie e sottofamiglie, più recentemente nei Balitoridae; i più noti in acquariofilia comprendono Beaufortia, Formosania, Gastromyzon, Pseudogastromyzon, Hypergastromyzon, Liniparhomaloptera, Sewellia, Vanmanenia.

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Descrizione

Per aiutarsi a rimanere aggrappati alle rocce nella corrente, i Sewellia lineolata hanno delle piccole spine sul lato inferiore dei raggi delle pinne - Foto © Martin Thoene (Loaches.com)

  • Specie che va allevata in gruppo
  • Specie che non può sopravvivere nei comuni acquari domestici, perché ha bisogno di acqua con forte corrente e ben ossigenata, un fiume-acquario
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono tutti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se le specie che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
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Descrizione

Comparazione tra le dimensioni di un giovane Sewellia lineolata con una femmina adulta, 5 gennaio 2007 - Foto © Emma Turner (Loaches.com)

Distribuzione

Asia: Cina, Vietnam, Cambogia. Registrato nel bacino del Mekong.

Specie originaria del Vietnam dove è conosciuta nelle province di Thua Thien-Hue (drenaggio del fiume Huong), Quang Nam (fiume Thu Bon), Quang Ngai (fiumi Tra Khuc e Ve) e Binh Dinh (fiume An Lao).
La località tipo è indicata come "Cochinchine", che presumibilmente si riferisce alla regione della cochincina che comprende la parte meridionale del paese.
Rainboth (1996) riferì che si trovava nelle cascate di Khone sul fiume Mekong nel Laos, vicino al confine con la Cambogia, e sembra che si possa trovare in alcuni torrenti collinari di quella zona.
Colore e motivi possono variare leggermente a seconda della località di raccolta, sebbene tutti gli esemplari possiedano gli stessi caratteri di base.

Habitat

Ambiente: acqua dolce.
La loro diffusione è limitata a torrenti poco profondi, dalla forte corrente, altamente ossigenati e caratterizzati da tratti di rapide e cateratte interrotti da zone calme e cascate. Il substrato di fondo è normalmente costituito da rocce, sabbia e ghiaia con accozzaglie di massi, la vegetazione ripariale è spesso ben sviluppata, mentre le piante acquatiche sono in genere assenti. Gli habitat più favorevoli contengono acqua chiara e satura d'ossigeno che, alleata con il sole, facilita lo sviluppo di un ricco biofilm superficiale.

Durante i periodi di elevata piovosità alcuni torrenti possono diventare temporaneamente torbidi, a causa del materiale in sospensione, e subire un forte aumento (a volte torrenziale) della portata e della profondità dell'acqua. In una località nella parte superiore di Thu Bon questa specie è stato raccolta in un tratto di fiume con forte corrente (> 1 m al secondo) largo circa 80 metri e contenente acqua torbida. Era presente una serie di rapide rocciose e pozze profonde con substrato di sabbia, e i pesci sono stati raccolti anche in pozze marginali rocciose non collegate al fiume principale.

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Temperatura in natura
20 - 24°C
Valore pH in natura
6.0 – 7.5
Valori acqua in natura
Durezza: 18 – 179 ppm
Allevamento

Dimensioni minime della vasca: 75x40x40h cm per un gruppo di 5-6 esemplari.
Essendo impossibilitati fisiologicamente ad assumere ossigeno se in acqua ce n'è poco, la cosa più importante ed indispensabile è che l'acqua sia pulita e ben ossigenata, per cui la vasca che li ospita deve garantire un forte movimento dell'acqua, in modo che sia sempre ossigenatissima, con filtro sovradimensionato e pompe di movimento supplementari; l'ideale per loro è un allestimento tipo fiume-acquario, altrimenti ci deve essere comunque un buon movimento dell'acqua, idealmente con un ricircolo di 15-20 volte all'ora con pompe supplementari e pietre porose.

Il substrato di base può essere costituito sia da ghiaia che sabbia, o da una miscela di entrambi, a cui deve essere aggiunto uno strato di rocce levigate dall'acqua, dove si possa formare il biofilm algale di cui i pesci si nutrono, e ciottoli di varie dimensioni. Possono essere adatti anche legni e radici, ma evitate i pezzi che rilasciano tannini/colore scuro all'acqua, perché riducono l'efficacia dell'illuminazione artificiale, che deve essere forte per promuovere la crescita delle alghe e quindi dei microrganismi associati abitualmente al biofilm.
Anche se non sono una caratteristica dei loro habitat naturali, possono essere utilizzate le specie più resistenti di piante acquatiche, come Microsorum pteropus (felce di Giava), Crinum e Anubias. Queste ultime sono particolarmente utili in quanto le foglie tendono a coprirsi di alghe e forniscono ripari supplementari per i pesci.
Anche le spugne filtranti esposte costituiscono un apprezzato pascolo, e alcuni appassionati mantengono un filtro aperto in acquario proprio per fornire una fonte di cibo supplementare.
Dal momento che richiedono condizioni di acqua stabili e si nutrono pascolando sul biofilm sulle superfici sommerse, va da sé che i Sewellia non dovrebbero mai essere inseriti in acquari immaturi, anche perché spesso non mangiano subito il mangime secco (non dimentichiamoci che sono tutti di cattura, prelevati in natura); inoltre è necessario un coperchio strettamente aderente dal momento che sono in grado di salire sui vetri. Sono essenziali regolari cambi parziali, ma l'acquario non va pulito dalle alghe, ma anzi dovrebbe essere permessa la crescita di aufwuchs su tutte le superfici, tranne magari il vetro frontale.

Comportamento e compatibilità: In termini di comportamento le specie del genere Sewellia sono forse le più dominanti e belligeranti del gruppo di cobiti 'pancia a ventosa', anche se non sono generalmente aggressivi nei confronti di pesci non simili a loro. Compagni di vasca adatti possono essere piccoi ciprinidi pelagici come Tanichthys, Danio, Devario, Rasbora, ghiozzi che amano la corrente come Rhinogobius, Sicyopterus, Stiphodon, più pesci gatto anche loro reofili (amanti della corrente) come Glyptothorax, Akysis, Hara.
Sono adatti anche alcuni cobiti dalle famiglie Nemacheilidae, Balitoridae e Gastromyzontidae, altre meno, per cui come sempre fare ricerche approfondite sulle scelte dei compagni di vasca prima dell'acquisto è sempre la via migliore per evitare problemi futuri.
Non vanno bene ad esempio gastromizontidi dall'aspetto simile ma meno audaci, come Gastromyzon o Hypergastromyzon, perchè tendono a non competere bene per il cibo e il territorio, e se queste ultime risorse sono limitate anche i membri di generi relativamente robusti, come Pseudogastromyzon, possono avere difficoltà ad imporsi.
Anche altre specie bentoniche possono anche sopraffatte nella competizione per cibo e territorio, soprattutto quelle che abitano zone simili dell'acquario come Annamia, Formosania, Homaloptera, Liniparhomaloptera, Vanmanenia. Tali combinazioni vanno tentate soltanto in acquari più grandi e ben strutturati, dove lo spazio non è un problema.

In natura le specie di Sewellia tendono a vivere in aggregazioni piuttosto grandi, per cui ne vanno acquistati un gruppo di 6 o più esemplari, se si vogliono osservare i loro comportamenti naturali più interessanti. Sono abbastanza territoriali, ed alcuni esemplari sono più protettivi del loro spazio rispetto ad altri (spesso un punto di alimentazione privilegiato). Sembra un comportamento legato al sesso, normalmente sono i maschi ad essere dominanti. Le battaglie per la dominanza sono molto interessanti da osservare, spesso hanno luogo in una posizione pancia a pancia con entrambi i pesci ce alzano i loro corpi dal substrato, in una posizione quasi verticale.
L'acquisto di diversi pesci può anche ridurre la probabilità che sia sempre colpito un solo esemplare sottomesso (il cui stato di salute potrebbe essere compromesso dallo stress), e rendere il gruppo meno nervoso nei confronti di quello che accade al di fuori della vasca.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Gastromizontidi

Nonostante spesso le specie della famiglia Gastromyzontidae (un tempo Balitoridae) vengano consigliate per la convivenza come 'pulitori' nelle vasche di pesci rossi, perché come loro sono pesci di acqua temperata, in realtà NON SONO ASSOLUTAMENTE ADATTI ALLE VASCHE DEDICATE AI CARASSIUS, perché hanno bisogno di una forte corrente per sopravvivere, mentre i pesci rossi amano acque più tranquille. l'ideale per i gastromizontidi è un fiume-acquario, per i carassius un tranquillo laghetto: vedete un po' voi la differenza :)

Temperatura in acquario

Possono tollerare anche temperature più elevate, purché siano rispettati i requisiti di saturazione di ossigeno, ma per la cura generale dell'acquario si consiglia un valore di 20-24°C.

Alimentazione

Gran parte della loro dieta naturale è composta da alghe bentoniche e dai microrganismi associati, anche non disdegnano larve di insetti, su base opportunistica.
Sono molto utili i pastoni fatti in casa, utilizzando una miscela di ingredienti naturali legati con gelatina, poiché possono essere adattati per contenere un'alta percentuale di verdure fresche, spirulina e ingredienti simili.
Comunque, per avere successo nel loro allevamento a lungo termine è essenziale che l'acquario contenga rocce e altre superfici solide con buona crescita di alghe e aufwuchs. Se non riuscite a far crescere alghe sufficienti nell'acquario principale o avete numerosi pesci erbivori che consumano rapidamente tutto ciò che è disponibile, potrebbe essere necessario mantenere un acquario separato in cui far crescere alghe su delle rocce, e alternarle ciclicamente con quelle nell'acquario principale. Questa 'nursery' di alghe non deve essere molto grande, richiede solo una forte illuminazione e in climi soleggiati può essere tenuto anche all'esterno.
Anche il tipo di alghe è importante, infatti i Sewellia preferiscono le diatomee e le varietà verdi più tenere, rispetto a quelle più dure come le alghe Rhodophyta a 'pennello nero'.

I gastromizontidi spesso sono in vendita in uno stato emaciato e smagrito che può essere difficile da correggere. Un buon commerciante avrà fatto qualcosa in proposito prima della vendita, ma se si decide di dare una possibilità ad esemplari gravemente indeboliti, bisogna tenere conto che inizialmente richiederanno una fonte continua d cibo adatto facilmente disponibile, senza alcun concorrente alimentare.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara
Dimorfismo sessuale

Le caratteristiche esterne più evidenti sono la forma della testa e del corpo quando visti da sopra: le femmine hanno un corpo relativamente tozzo e il muso che forma una linea quasi continua con le pinne pettorali. I maschi sono più snelli ed il loro muso è molto più squadrato nella forma, con le pinne pettorali che sporgono dal corpo quasi ad angolo retto.
I maschi sessualmente maturi sviluppano anche file di morbidi tubercoli sulla parte anteriore dei primi 5-6 raggi delle pinne pettorali, oltre a ulteriori file sulla superficie dorsale della testa.

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Notate la forma del bordo anteriore delle pinne pettorali: la transizione tra pinna e corpo ha un angolo molto più acuto nel maschio, più fluente nella femmina - Foto © Martin Thoene (Loaches.com)
Riproduzione

Le specie di Sewellia sono senza dubbio le più facili da riprodurre in acquario tra tutte quelle degli hillstream loach, e si è avuto successo con diverse specie. I primi rapporti descrivevano il recupero fortuito di avannotti risucchiati nei filtri esterni in vasche allestite come fiume-acquario, o la scoperta di piccoli sopravvissuti in acquari di comunità ben maturi. Tuttavia successivi esperimenti hanno dimostrato che possono essere riprodotti in modo molto semplice, utilizzando gruppi di pesci adulti.

Forse l'aspetto più importante in un tentativo di riproduzione controllata è fornire un substrato maturo adatto. L'ideale è utilizzare la ghiaia di fiume arrotondata, di granulometria abbastanza grande, perché i molti spazi, angoli e fessure creati consentono alle uova di svilupparsi all'interno senza essere mangiate dagli adulti, e fornisce rifugio per gli avannotti fino a che non sono abbastanza grandi da sfuggire alla predazione degli adulti. Il detrito organico che tende a raccogliersi in questo tipo di substrato fornisce inoltre una fonte di cibo per i microrganismi, che a loro volta vengono mangiati dagli avannotti.
Altri arredi possono essere costituiti da alcune rocce lisce coperte di alghe per gli adulti, più un filtro a spugna ad aria per fornire ossigenazione e una superficie di pascolo aggiuntiva. Questo tipo di filtro ha il vantaggio di non aspirare uova e avannotti.

Sembra che la deposizione delle uova possa essere scatenata da un aumento della temperatura a 25-26°C per un periodo, per poi effettuare un cambio d'acqua più fresca, anche se in molti casi è sufficiente fare solo quest'ultimo (senza alzare preventivamente la temperatura).
Il corteggiamento è iniziato dal maschio che fa svolazzanti parate inseguendo la femmina. Quando una femmina sembra ricettiva, il comportamento dei maschi cambia, e include stretti giri intorno alla potenziale partner, e attaccarsi con la bocca alla sua superficie dorsale spingendo la testa contro il corpo, apparentemente nel tentativo di trascinarla in acque aperte.
L'accoppiamento vero e proprio si svolge con la coppia che si alza nella colonna d'acqua con le pinne pettorali intrecciate, e uova e sperma vengono rilasciati direttamente nella corrente d'acqua, di solito dove la corrente è più forte. Presumibilmente in natura questo è un mezzo efficace per disperdere a valle le uova, permettendo agli avannotti di svilupparsi in acque più tranquille prima di migrare a monte, per unirsi agli adulti una volta che si avvicinano alla maturità. E' stato anche sperimentato che una coppia adulta di Sewellia lineolata ha deposto in una ciotola aperta piena di ghiaia e mop, il che suggerisce che la deposizione delle uova in natura può essere opportunistica, in dipendenza in certa misura dalle condizioni ambientali.
Il periodo di incubazione delle uova di Sewellia non sembra essere documentato, ma non appena si scorgono degli avannotti è importante fornire alimenti delle opportune dimensioni. Gli infusori possono essere una buona una dieta iniziale, seguiti da naupli di artemia, microworm, ecc. una volta che si vedranno pascolare al di sopra del substrato.

La forma del corpo degli avannotti è meno compressa lateralmente rispetto agli adulti, e inizialmente possiedono dei piccoli barbigli, che si riducono progressivamente man mano che i pesci maturano. Anche le pinne pettorali e pelviche sono relativamente corte, per cui i giovani non sono in grado di aderire alle superfici nello stesso modo degli adulti, ma trascorrono tutto il loro tempo sopra o all'interno del substrato. Gli adulti non sembrano predare gli avannotti una volta che sono circa 5 mm di lunghezza, e possono essere lasciati insieme se lo desiderate. Comunque bisogna sempre prestare attenzione durante la manutenzione del filtro, perché gli avannotti possono spesso spesso essere risucchiati all'interno.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Gastromizontidi

Specie appartenenti al Genere

Tiger Hillstream Loach, Pesce ventosa

E' una tra le specie di hillstream loach più belle e più facili da riprodurre in acquario, se ne vengono rispettate le loro particolari esigenze d'allevamento

Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni max: 5.7 cm SL
Temperatura: 20 - 24°C

Una bella specie amante della corrente, non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 5.9 cm SL
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Commenti

ho un esemplare di quella che mi è stata venduta come sewellia lileonata, ma ho il dubbio che non lo sia, oltre ad avere una livrea davvero insolita è grande, almeno 8 cm se non qualcosa di più, mi chiedo se possa trattarsi di una sewellia sp. suo malgrado l'ho tenuta in una vasca non adatta per 6 mesi circa, ora è in un acquario mosso da due potenti pompe in compagnia di diversi botia, la cosa che mi ha stupito è che durante i lunghi mesi di preparazione della vasca si è trovata benissimo, anzi è cresciuta, in un acquario con un semplice filtro e arricchito con c02, insomma sembra che non abbia sofferto molto durante quei mesi in acqua poco ossigenata

Buona sera a tutti !!! Dopo solo pochi giorni dall'inserimento di sei esemplari in vasca di comunità Asiatica da 240L sembra già essersi formata una coppia, sto seguendo e ho filmato il rituale che corrisponde alle info sopracitate nell'articolo. Cosa dire... CONTENTISSIMO ed è una specie veramente curiosa che aumenta la vivacità in vasca, visti in un negozio quindici giorni fa non ho resistito ad inserirli nel mio piccolo mondo sommerso Asiatico !!! Namastè

Salve, in un acquario da 46 litri credete che stiamo bene? Eventualmente in quanti? Perché ho letto che dovrebbero trovarsi in gruppi da almeno 6 esemplari. Vorrei informarmi bene prima di prendere in considerazione questa eventualità. Buon pomeriggio

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Hillstream Loach: Specialisti nella vita nella corsia di sorpasso (M. Thoene) biggia Dom, 07/20/2003 - 00:00

Spiegazione molto dettagliata ed approfondita delle caratteristiche fisiche e biologiche degli Hillstream loaches, adattate alla vita in acque dalla forte corrente, e delle caratteristiche irrinunciabili che deve avere una vasca a loro dedicata - traduzione in italiano di un articolo di Martin Thoene

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Attraversato Da Un Fiume: Il Fiume-Acquario (M. Thoene) biggia Dom, 07/20/2003 - 00:00

Realizzazione passo passo di una vasca a forte corrente adatta agli "Hillstream Loaches", i Balitoridi, ma anche a tutti i pesci che provengono da fiumi e torrenti a forte corrente - traduzione in italiano di un articolo Martin Thoene

allestimento

Come allevare gli Hillstream e i Brook Loach in acquario (E. Turner)

Pro e contro dell'allevamento di Balitoridi, Gastromyzontidi e Nemacheilidi
Deposizione di Sewellia sp. 'Spotted' & sviluppo degli avannotti (E. Turner)
Gli Hillstream loaches: Tutto Quello Che... biggia Mar, 12/16/2008 - 21:44

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere suill'allevamento dei Balitoridi, grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

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Riprodurre i Sewellia (E. Turner)
Sewellia lineolata © Martin Thoene
L'Allevamento degli Hillstream Loach biggia Mar, 12/16/2008 - 21:05

Consigli e suggerimenti generali per allevare gli Hillstream loaches (balitoridi, gastromizontidi e nemacheilidi) nella maniera più adatta, rispettandone le esigenze e riducendo lo stress per l'allevamento in cattività

allevamento
Il Biotopo D'Origine degli Hillstream loach biggia Ven, 07/27/2012 - 13:04

Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura i "pesci a ventosa" delle famiglie dei balitoridi, gastromyzontidi e nemacheilidi

Biotopi Naturali
Sewellia lineolata - Habitat naturale e come arrivano nei nostri acquari (M. Thoene) biggia Sab, 09/24/2016 - 15:35

Descrizione e foto degli habitat in cui vivono i Sewellia lineolata in natura - dalle foto è evidente la forte corrente e l'ossigenazione delle acque naturali - traduzione di un articolo di Martin Thoene

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Trattamenti per la cura delle malattie degli Hillstream Loach (J. Powers) biggia Dom, 07/20/2003 - 00:00

Jim descrive una cura effettuata con successo ai suoi cari Hillstream loaches, riuscendo in tal modo a debellare una malattia che sembrava mortale - traduzione in italiano di un articolo di Jim Powers

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L'ossigeno in acquario (M.Thoene)
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Come avviene e come favorire in acquario la riproduzione degli hillstream loach e come far crescere gli avannotti con successo

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