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Scleromystax

Informazioni sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

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Descrizione

Maschio adulto di Scleromystax macropterus © Ricardo Britzke (Seriouslyfish.com)

Il genere Scleromystax comprende pesci d'acqua dolce della famiglia Callichthyidae, la stessa dei più famosi Corydoras, distribuiti nelle acque costiere del Brasile.

Il genere Scleromystax differisce da Aspidoras nella sua ridotta porzione ossificata di spina pettorale, che è più lunga della metà della lunghezza del primo raggio ramificato delle pinne pettorali, e nel suo muso un po' più allungato. Possiede anche un cospicuo schema di colorazione caratterizzato da piccole chiazze striate su tutto il dorso e i lati della testa (meno evidente negli Aspidoras).
Le pinne dorsali, pettorali e adipose sono ciascuna preceduta da una spina che è in realtà un raggio indurito e modificato; la spina della pinna pettorale può essere "bloccata" in posizione dal pesce, per cui bisogna fare attenzione quando si catturano i cory con il retino per non far rimanere impigliate queste spine, che possono anche fare agli acquariofili delle brutte punture. Si pensa che sia un adattamento difensivo, per bloccare il pesce nella gola di un predatore. Vi sono prove recenti che il pesce è in grado di espellere una sostanza altamente tossica dalla base della spina pettorale; questa tossina può uccidere sia il pesce che gli altri abitanti in un ambiente chiuso, il rilascio è stimolato da un fortissimo stress.
Tutte le specie della sottofamiglia Callichthyinae nuotano periodicamente e abbastanza regolarmente in superficie per prendere una boccata d'aria. Il pesce ingoia l'aria e i vasi sanguigni nell'intestino posteriore estraggono ossigeno dall'aria; questa viene poi espulsa attraverso la bocca la volta successiva che il pesce va alla superficie per un alta boccata d'aria. Si ritiene che questo adattamento si sia evoluto in modo che il pesce possa sopravvivere in acqua poco ossigenata, come quando durante la stagione secca le pozze in cui vive progressivamente si prosciugano. È tuttavia essenziale per il benessere del pesce che ingerisca regolarmente l'aria anche se l'acquario è ben ossigenato.

Qui sotto l'elenco delle 4 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Anno Nome Scientifico Nome Inglese Distribution Lunghezza Max (cm)
1824 Scleromystax barbatus Banded corydoras South America 9.8 SL
1913 Scleromystax macropterus Sailfin corydoras South America 8.7 SL
1980 Scleromystax prionotos   South America 5.3 SL
2005 Scleromystax salmacis   South America  

Hoedeman (1952) definì la famiglia Callichthyidae come composta da due sottofamiglie, Callichthyinae e Corydoradinae; quest'ultima composta dai generi Corydoras, Brochis, e Aspidoras. L'analisi filogenetica di Reis (1998) ha confermato la classificazione di Hoedeman e ha determinato che la famiglia ed entrambe le sottofamiglie erano monofiletiche. Nella sottofamiglia Corydoradinae, il genere Aspidoras era monofiletico così come Brochis, mentre il genere Corydoras non era monofiletico.
Britto (2003) trovò così supporto filogenetico alla monofilia della sottofamiglia, ma respinse la posizione parafiletica di Corydoras + Brochis descritta da Reis (1998). Confermò la monofilia di Aspidoras come confermata da Reis (1998) ma propose questa classificazione:

  • Sottofamiglia Corydoradinae Hoedeman, 1952

Le specie Corydoras barbatus, Corydoras prionotus e Corydoras macropterus furono assegnate a Scleromystax, con Scleromystax barbatus specie tipo. Scleromystax salmacis è diventata successivamente la quarta specie del genere. Tutte le specie sono endemiche di piccoli flussi tributari in diversi bacini fluviali costieri nel Brasile meridionale (Britto e Reis, 2005).

La prima filogenesi molecolare della famiglia Callichthyidae fu fatta da Shimabukuro-Dias et al (2004) e sostenne Reis (1998) e Britto (2003, in stampa all'epoca) rispetto alla monofilia della famiglia e delle sottofamiglie. I risultati concordarono con Reis (1998) e Britto (2003) sulla monofilia dei generi Aspidoras e Brochis, con il genere Corydoras che non sarebbe monofiletico se Brochis fosse accettato come valido, per cui Brochis dovrebbe essere considerato un sinonimo di Corydoras. Sebbene fosse stata analizzata solo una piccola parte del grande genere Corydoras, gli autori osservarono che il loro studio molecolare supportava la monofilia di alcuni gruppi di specie della tribù Corydoradini.

Alexandrou et al (2011) fece il primo studio filogenetico molecolare completo della sottofamiglia Corydoradinae e identificò al suo interno nove principali lignaggi. In ordine di tempo dall'antenato comune, questi sono:

  1. specie con il muso a sella come Corydoras fowleri
  2. Aspidoras
  3. Scleromystax
  4. Corydoras nani
  5. gruppo di Corydoras elegans
  6. gruppo di Corydoras paleatus
  7. gruppo di Corydoras aeneus
  8. Brochis e specie come Corydoras haraldschultzi
  9. Corydoras adolfoi e altre specie dal muso corto.

Questo supporta che Brochis sia sinonimo di Corydoras, anche se, come sottolineano gli autori, una futura revisione del genere Corydoras potrebbe implicare il ripristino di Brochis come genere a sé stante.

In Alexandrou & Taylor (2011), gli autori concludono:
"È chiaro dalla filogenesi molecolare che la sottofamiglia Corydoradinae ha bisogno di una revisione tassonomica. La necessità di questa revisione è stata riconosciuta da tempo (Isbrucker, 2001), anche se è solo ora che le relazioni genetiche tra le specie sono chiare, consentendo alle specie di essere raggruppate in gruppi filogeneticamente significativi e monofiletici. Qui presentiamo una proposta di massima per una futura revisione tassonomica, che NON rappresenta una revisione formale. Tutte le specie dovrebbero continuare ad essere indicate come Corydoras, Aspidoras o Scleromystax fino a quando non sia stata pubblicata una revisione completa che includa sia dati morfologici che genetici".

Specie appartenenti al Genere

Banded Cory

In passato inclusa nel genere Corydoras, con i suoi quasi 10 cm di lunghezza è la più grande specie della sottofamiglia Corydoradinae

Dimensioni max: 9.8 cm SL
Temperatura: 16 - 28°C
Riferimenti & Link

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Scleromystax barbatus © Peter Maguire biggia Sab, 11/24/2018 - 14:30

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La quinta volta è quella buona: riproduzione di Scleromystax barbatus (T.Wojtech) biggia Ven, 03/05/2021 - 19:57

Racconto degli innumerevoli tentativi di portare al successo le riproduzioni di Scleromystax barbatus: a volte le cose non vanno bene, ma con costanza e tenacia si arriva sempre all'obiettivo - Traduzione in italiano di un articolo di

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