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Protopterus dolloi

(Boulenger, 1900)

Difficile da trovare in commercio, diventa molto grande e da adulto è meglio lasciarlo alle grandi vasche degli acquari pubblici. E' molto resistente, ma è comunque consigliabile solo agli appassionati più esperti, anche perché può infliggere morsi molto dolorosi.

Image
Descrizione

Protopterus dolloi, specie molto longeva, arriva ai 130 cm di lunghezza da adulta - Foto © Tropical Fish Keeping

Nome comune
Slender lungfish
Aspettativa di vita
20 - 30 anni (si dice possa vivere anche fino a 100 anni!)
Dimensioni massime in natura

130 cm TL - peso massimo pubblicato: 11 kg

Questa specie se allevata rispettandone le esigenze può arrivare a 130 cm di lunghezza, per cui va da sé che non è consigliabile allevare questi pesci nei comuni acquari domestici, a meno che voi non siate tra i pochi eletti con i mezzi e le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita.
Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.

Quella di Protopterus dolloi è una specie molto resistente e facile da allevare, ma è consigliabile solo agli appassionati più esperti. Non solo i pesci richiedono un acquario veramente grande, ma possono infliggere morsi molto sgradevoli e devono essere maneggiati con estrema cura. Sono anche molto longevi, avendo una durata di vita di oltre 20 anni, quindi a meno che non siate pronti ad assumervi un impegno reale per uno di questi bizzarri pesci, non sprecate i vostri soldi!

I Lungfish, o dipnoi (letteralmente pesci polmonati) sono tra i più intriganti e stravaganti soggetti da acquario, essendo in grado di sopravvivere nelle condizioni più estreme. Sono pesci molto antichi, essendo rimasti praticamente invariati per milioni di anni, e vengono spesso indicati come pesci primitivi.

L'habitat naturale di Protopterus dolloi è bagnato solo per una parte dell'anno e i pesci hanno sviluppato diversi incredibili adattamenti per sopravvivere comunque. Quando le acque cominciano a ritirarsi, i pesci cercano un sito di nidificazione adatto, di solito tra la fitta vegetazione. Qui, scavano nel substrato fangoso, masticando letteralmente il fango, per espellerlo attraverso le aperture branchiali, formando un tunnel. Quando raggiungono una certa profondità (che varia a seconda del pesce, ma è tipicamente circa 30 cm), si contorcono su se stessi fino a formare una camera a forma di bulbo, in cui passeranno la stagione secca. Quindi si posizionano in modo tale che la testa sia rivolta verso l'alto, verso l'ingresso. La camera inizialmente è spesso piena d'acqua e i pesci devono salire all'ingresso della tana per prendere in aria. Tuttavia, quando il livello dell'acqua scende ulteriormente, diventa completamente esposta all'aria. A questo punto, i pesci espellono un'abbondante mucosa speciale, che si asciuga per formare un "bozzolo" attorno al pesce. Il tasso metabolico diminuisce drasticamente. Così rimangono, completamente immobili, finché ritornano le piogge. Questo stato è conosciuto come estivazione. Sorprendentemente, un individuo sano può rimanere in estivazione per diversi anni, e sono stati registrati casi di pesci che sono rimasti così, completamente a digiuno, per più di tre anni e mezzo!
La specie di Protopterus dolloi estiva nei bozzoli molto raramente durante la stagione secca rispetto a Protopterus annectens, anche se non ha perso del tutto la capacità di estivare. Nella stagione secca comunque il maschio custodisce le uova e le larve nel nido, costruito nel fango delle paludi, mentre le femmine si trovano nelle acque aperte dei fiumi.

I pesci possiedono sia le branchie che un paio di polmoni. Le branchie permettono loro di respirare sott'acqua, ma hanno una struttura rudimentale e i pesci devono risalire periodicamente in superficie per respirare aria atmosferica. I polmoni sono simili nella struttura a quelli degli anfibi primitivi, e sono formate dallai vescica natatoria pesantemente modificata. I pesci giovani possiedono un paio di branchie esterne, che si riducono mano a mano che il pesce matura.

Le pinne, che sembrano zampe, sono lunghe, sottili e carnose. Sono utilizzate principalmente per il tatto, ma sono supportate da un forte insieme di muscoli e consentono ai pesci di "strisciare" attraverso zone di terra asciutta, se necessario. Ne hanno quattro, che si trovano nella stessa posizione delle gambe dei tetrapodi. Altre somiglianze tra dipnoi e tetrapodi includono il possesso dello smalto dei denti, il modo in cui sono disposte le ossa del cranio e la netta separazione tra il flusso sanguigno polmonare e quello del corpo. A differenza di molti altri pesci, il cuore ha 4 camere distinte.

Morfologia: Corpo anguilliforme. Pinne pettorali e pelviche filamentose. Scaglie cicloidi. Corpo di colorazione marrone, con macchie nerastre sulla pinna dorsale e si fianchi nei giovani, che spariscono negli adulti.

  • Specie che diventa molto grande: fino a 130 cm di lunghezza
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Africa: bacini dei fiumi Ogowe, Kouilou-Niari, medio e basso bacino del fiume Congo.

Habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce; potamodromo. Clima: tropicale

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 200 cm di lunghezza per un giovane esemplare, da adulti meglio le grandi vasche degli acquari pubblici, anche se non sono molto attivi. Questo è un minimo assoluto. Anche se ci sono resoconti di esemplari completamente cresciuti anche se tenuti in acquari più piccoli, in realtà ogni pesce ha diritto ad avere spazio per muoversi e nuotare.
Il movimento dell'acqua in acquario deve essere ridotto al minimo. Non ha necessità specifiche per quanto riguarda l'arredamento, l'importante è fornire qualche riparo con radici, rami o grandi rocce levigate. L'illuminazione artificiale dovrebbe essere molto fioca. E' utile, anche se non essenziale, un substrato sabbioso o fangoso . La cosa più importante è che il coperchio dell'acquario sia abbastanza pesante da non essere spostato dal pesce e non presenti fessure, perchè cercherà di fuggire non appena gliene verrà data la minima occasione. Fra la superficie dell'acqua e il coperchio deve essere lasciato uno spazio di circa 15 cm per consentire l'accesso dei pesci all'aria atmosferica, di cui hanno bisogno per la loro stessa sopravvivenza.

Comportamento e compatibilità: la cosa migliore è allevarlo da solo in acquario monospecifico, cioè senza altri pesci. Alcuni acquariofili allevano i lungfish con altre specie di grandi dimensioni, ma questo è molto rischioso. Sono pesci imprevedibili e se gli gira possono mordere pezzi di altri pesci. Gli esemplari che sono stati tenuti in una situazione di comunità per qualche tempo sono conosciuti per girarsi improvvisamente contro i loro compagni di vasca. Sono anche completamente intolleranti rispetto ai congeneri.

Alimentazione

Onnivoro/carnivoro, la sua alimentazione comprende molluschi, crostacei ma anche rane, pesci e avannotti, uniti a materia vegetale. In Kenya si nutre principalmente di materiale vegetale, come radici. In acquario si adattarà ad una varietà di alimenti, come gamberi, cozze, bianchetti, cialde di alghe e altre sostanze vegetali. Gli esemplari più grandi possono essere alimentati con pesci interi, come trote o sarde. Non richiede cibo su base giornaliera, e può stare senza mangiare del tutto per oltre 3 anni!

Dimorfismo sessuale
Sconosciuto.
Riproduzione

La deposizione delle uova non è stata ancora raggiunta in cattività, a causa delle dimensoni che dovrebbe avere una vasca per consentirne la riproduzione. In natura, i pesci costruiscono dei nidi in cui vengono deposte le uova. Il nido viene quindi protetto dal maschio fino alla loro schiusa.

Specie appartenenti al Genere

Marbled lungfish

Nonostante si trovino talvolta in commercio come pesci d'acquario, le loro dimensioni li rendono adatti solo ai grandi acquari pubblici.

Aspettativa di vita: Si dice possa vivere anche fino a 100 anni
Dimensioni max: 200 cm TL - peso massimo pubblicato: 17 kg
Temperatura: 25 - 30°C
Gilled lungfish

Una tra le specie di Protopterus che rimane più piccola, ma che può arrivare comunque ai 45 cm di lunghezza

Aspettativa di vita: Si dice possa vivere anche fino a 100 anni
Dimensioni max: 45 cm TL
West African lungfish

E' la specie di dipnoo che si trova più comunemente in commercio, è molto robusto e facile da allevare, ma raggiunge comunque il metro di lunghezza ed è consigliabile solo agli appassionati più esperti.

Aspettativa di vita: 20 - 30 anni (si dice possa vivere anche fino a 100 anni!)
Dimensioni max: 100 cm TL - peso massimo pubblicato: 4 kg
Temperatura: 25 - 30°C
Slender lungfish

Difficile da trovare in commercio, diventa molto grande e da adulto è meglio lasciarlo alle grandi vasche degli acquari pubblici. E' molto resistente, ma è comunque consigliabile solo agli appassionati più esperti, anche perché può infliggere morsi molto dolorosi.

Aspettativa di vita: 20 - 30 anni (si dice possa vivere anche fino a 100 anni!)
Dimensioni max: 130 cm TL - peso massimo pubblicato: 11 kg
Riferimenti & Link

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