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Pro e Contro dell'allevamento dei Loricaridi

Piccolo compendio di quello che bisogna sapere prima di comprare i pesci della famiglia dei Loricaridi, per allevarli al meglio, o per non comprarli affatto :-)

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Descrizione

Hypostomus plecostomus, o pleco comune... davvero lo vorresti nella tua vasca? (Foto tratta da Oscarfish.com)

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Pro:

  • Molte specie si nutrono di alghe, e vengono comprate solo per questo
  • Hanno comportamenti interessanti
  • Sono in commercio in molte specie dalle varie dimensioni e alcune con livree stupefacenti
  • Hanno un aspetto unico, per gli amanti del genere

 

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Contro:

I pesci pulitori non esistono!
  • Ne esistono centinaia di specie diverse, e a parte gli Otocinclus e affini che hanno un aspetto caratteristico, non è per nulla facile distinguere le specie che rimangono una decina di cm da quelle che superano il mezzo metro di lunghezza da adulte, complice anche l'ignoranza della maggior parte dei negozianti, che li etichettano semplicemente come "pulitori" o "pulivetro", qualsiasi specie siano.
  • Sotto il termine di 'pleco' vengono vendute le specie più disparate, da Hypostomus plecostomus (ma attualmente sembra che questa specie non sia quasi mai commercializzata) a Pterygoplichthys pardalis, e tantissime altre... da quelle che rimangono di dimensioni gestibili a quelle che superano il mezzo metro. Quanti hanno un pleco ed hanno anche una vasca adatta un pesce così grande?
  • Anche i Pterygoplichthys gibbiceps, i "pleco belli" :-) arrivano ai 50 cm di lunghezza, e con quella splendida ed enorme pinna dorsale tengono ancora più spazio... "li tengo fino a che sono piccoli poi il negoziante se li riprende" è un discorso non etico, che si fa per lavarsi le mani dei pesci che si comprano; si pensa solo al piacere/utilità personale di avere "quel" pesce, e non al bene del pesce stesso... che fine fanno i pesci riportati al negozio? quanti negozianti hanno una vasca abbastanza grande da ospitare le specie troppo cresciute? e quanti acquariofili hanno una vasca così grande da comprare pesci già così grandi? Se non ci fosse da parte degli acquariofili richiesta di certe specie, non le troveremmo in negozio...
  • Molto spesso anche i loricaridi comprati per la bellezza della loro livrea passano tutto il tempo nascosti dietro a un tronco...
  • Possono essere delicati al momento dell'ambientamento in un nuovo acquario, spesso sono pesci di cattura
  • Possono anche avere problemi nell'alimentarsi, specie se arrivano nell'acquario di qualche acquariofilo che crede ancora che ci siano pesci che si nutrono 'solo' di avanzi o peggio di escrementi...
  • Sono comprati in genere come mangia-alghe o puli-vetro, ma si confonde il fatto che abbiano la bocca a ventosa con la loro alimentazione: in realtà ci sono sì specie vegetariane, ma anche specie di loricaride onnivore e addirittura carnivore...
  • Anche gli ancistrus veri e propri, che non superano i 10-12 cm di lunghezza, da adulti sono pesci spiccatamente territoriali, e per tenerne due bisogna avere un acquario di almeno 60-80 litri, altrimenti lotteranno tra loro per il territorio, e possono arrivare anche ad uccidersi.
  • Molte specie di Loricariidae diventano troppo grandi per i comuni acquari domestici
  • Alcune specie devono vivere in gruppo, altre solitarie o in coppie
  • Alcune specie vengono riprodotte in cattività ma tantissime specie provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.

In questo articolo, oltre ad informazioni sugli Ancistrus, ci sono in fondo anche le foto di alcuni pleco inadatti ai comuni acquari domestici, proprio per le dimensioni che raggiungono.

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Descrizione

Hermione e Barney dimostrano il perché gli Ancistrus sono molto più adatti per la media degli acquari rispetto ai pleco comuni, Pterygoplichthys pardalis (Injaf)

Riferimenti & Link
5 Comments

Comments

a proposito di pleco riportati in negozio quando troppo grossi... il mio negoziante, che si occupa prevalentemente di marino, per il dolce ha solo vasche piccole, un giorno ho trovato 2 pleco in una vaschetta da 30 per 30, uno sui 30 cm e uno sui 25. essendo luglio ho preso il più grande e l'ho messo nella vasca in giardino di circa mille litri, che aveva una temperatura superiore ai 22 gradi. per l'inverno, raggiunti i 19 all'esterno, avevo nel frattempo allestito un acquario di 90 litri, dove se nn bene almeno ha la possibilità di muoversi. orami è li da 2 anni, nn ho più voluto spostarlo per evitare stress inutile. però è cresciuto ancora, a occhio di un 4 o 5 cm. prossimamente faro il salto di qualità e metto una vasca da 200 litri sperando di riuscire a farlo stare un po' meglio. il suo socio più piccolo, so per certo, che chi l'ha preso è riuscito a farlo morire in pochi mesi... nn tutti hanno voglia di cambi d'acqua settimanali e di trovarsi le piante e gli arredi spostati se il signor pleco nn condivide il nostro personale gusto se però si sopportano i lati negativi e gli si da un minimo di spazio, è un pesce magari nn molto socievole, ma bellissimo da vedere quando nuota, assolutamente innucuo per i suoi coinquilini, e divertentissimo da vedere quando si mangia i zucchini sbollentati:)

Purtroppo molta della letteratura in giro è sbagliata riportando misure e caratteristiche di un pesce che in realtà ha invaso molte zone del centro e nord America e dell'Asia con conseguenze davvero terribili per la fauna autoctona, ma non si tratta di Hypostomus plecostomus, che è un Loricaride molto più piccolo di taglia, quasi mai importato e sempre molto meno adattabile, nonostante la sua ampia diffusione nel sud America. Infatti tutte le foto che ho visto in giro, anche in questo sito, appartengono ad un'altra specie ossia a Pterrygoplichtys pardalis, che viene venduto in tutto il mondo con il nome di hypostomus plecostomus e in tante varietà cromatiche. Mentre il vero Hypostomus plecostomus non raggiunge quasi mai la lunghezza di 30 cm anche in acquario e si nutre prevalentemente di legno, come molti suoi vicini parenti spesso più importati, il P. pardalis è più incline alle alghe, ma non disdegna altri cibi anche di origine animale, raggiungendo e superando spesso dimensioni di 50 cm e oltre. Questo solo per fare un punto su tutto ciò che ho letto in questi articoli, dove per quanto riguarda consigli e opinioni sono pienamente d'accordo.

Per quel che ne so, ci sono dei loricaridi che si spingono fino alle foci dei fiumi, in acque salmastre, ma solo sporadicamente, non per tutta la vita come sarebbero costretti in una vasca salmastra... quella che preferiscono è l'acqua dolce.

Se proprio ti piacciono i loricaridi, fatti un acquario d'acqua dolce :)

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