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Lepidosiren paradoxa

Fitzinger, 1837

E' discutibile se questa specie debba essere considerata davvero un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso i piccoli vengono venduti senza le necessarie informazioni riguardanti la loro assistenza a lungo termine.

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Descrizione

South American lungfish, Lepidosiren paradoxa è una specie insolita e intrigante, un pesce polmonato che supera i 120cm di lunghezza da adulto. Foto scattata nell'Aquarium tropical du Palais de la Porte Dorée, a Parigi - Foto © Vassil (Wikimedia)

Nome comune
South American lungfish
Aspettativa di vita
20 - 30 anni
Aspettativa di vita in acquario
8 anni
Dimensioni massime in natura

125 cm TL

Dimensioni massime in acquario
In cattività è raro raggiungano le dimensioni degli esemplari selvatici, anche se sarebbero perfettamente in grado di farlo. I giovani crescono molto velocemente all'inizio, ma il loro tasso di crescita rallenta notevolmente una volta che raggiungono i 60 cm circa.

E' discutibile se questa specie debba essere considerata davvero un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso i piccoli vengono venduti senza le necessarie informazioni riguardanti la loro assistenza a lungo termine. Possono raggiungere molto da vicino le loro dimensioni massime in cattività, e lo faranno anche abbastanza rapidamente.
Il mito che i pesci crescono in base alle dimensioni del'acquario in cui sono allevati è proprio questo, un mito.
E' anche interessante notare che possono vivere per oltre 20 anni, il che li rende un notevole impegno a lungo termine. Molti acquariofili ne comprano un esemplare giovane con l'intenzione di acquistare un acquario più grande quando cresce. Tuttavia a causa della natura imprevedibile della vita, pochissimi in realtà fanno questo passo, mentre i più tentano invece di trovare nuova casa al pesce. Il problema è che gli acquari pubblici in genere sono già sommersi da troppe offerte di pesci cresciuti più della loro vasca, e non è sempre detto che riescano ad accogliere anche il vostro. E' improbabile anche che fra i colleghi acquariofili ci sia qualcuno con le strutture per farlo. E' triste pensare a quante centinaia di questi sono condannati ad una esistenza drasticamente ridotta dal commercio acquariofilo. Siete pregati di non comprarli, a meno che non abbiate già al momento le risorse e le strutture per farlo.
Quei pochi che le hanno, potranno avere il piacere di allevare un pesce molto resistente e poco esigente. Alcuni esemplari diventano molto docili, e sembrano apprezzare addirittura di essere 'coccolati' dal loro proprietario. Se volete provare ad abituarli a questo però siate consapevoli che possono infliggere dei morsi parecchio sgradevoli, per cui vanno sempre affrontati con molta cautela.

I Lungfish o dipnoi, i 'pesci polmonati', sono tra le più intriganti e stravaganti specie d'acquario, essendo in grado di sopravvivere in condizioni estreme. Sono pesci molto antichi, essendo rimasti praticamente invariati per milioni di anni. Lepidosiren paradoxa è l'unica specie di dipnoo conosciuta nel Sud America, ed è l'unico rappresentante del suo genere. La maggior parte dei dipnoi abita l'Africa, con una sola specie nativa in Australia. Appartengono alla classe Sarcopterygii (pesci dalle pinne lobate), i cui membri sono in realtà più strettamente correlati ai vertebrati terrestri che agli Actinopterigi (pesci ossei con pinne raggiate).

Alcune delle acque naturali di Lepidosiren paradoxa seccano completamente per una parte dell'anno e i pesci hanno sviluppato diversi incredibili adattamenti per sopravvivere comunque. Quando le acque cominciano a ritirarsi, i pesci cercano un sito di nidificazione adatto, di solito tra la fitta vegetazione. Qui, scavano nel substrato fangoso, masticando letteralmente il fango, per espellerlo attraverso le aperture branchiali, formando un tunnel. Quando raggiungono una certa profondità (che varia a seconda del pesce, ma è tipicamente circa 30 cm), si contorcono su se stessi fino a formare una camera a forma di bulbo, in cui passeranno la stagione secca. Quindi si posizionano in modo tale che la testa sia rivolta verso l'alto, verso l'ingresso. La camera inizialmente è spesso piena d'acqua e i pesci devono salire all'ingresso della tana per prendere in aria. Tuttavia, quando il livello dell'acqua scende ulteriormente, diventa completamente esposta all'aria. A questo punto, i pesci espellono un'abbondante mucosa speciale, che si asciuga per formare un "bozzolo" attorno al corpo. Il tasso metabolico diminuisce drasticamente. Così rimangono, completamente immobili, finché ritornano le piogge. Questo stato è conosciuto come estivazione.

Anche se possiede sia le branchie che un paio di polmoni, è un respiratore d'aria obbligato e annega se non riesce ad accedere all'aria atmosferica. Le branchie sono rudimentali nella struttura e il pesce deve salire in superficie periodicamente per ottenere ossigeno. I polmoni sono simili nella struttura a quelli degli anfibi primitivi e sono formati dalla vescica natatoria pesantemente modificata.
Le pinne assomigliano a zampe e sono lunghe, sottili e carnose. Sono utilizzate principalmente per il tatto, ma sono supportate da un forte insieme di muscoli che consentono al pesce di "strisciare" attraverso macchie di terra asciutta, se necessario. Hanno quattro di queste pinne, che si trovano nella stessa posizione delle gambe dei tetrapodi.
Altre somiglianze tra lungfish e tetrapodi includono il possesso dello smalto dei denti, il modo in cui sono disposte le ossa del cranio e la netta separazione tracorpo flusso sanguigno polmonare e corporeo. A differenza di molti altri pesci, il cuore ha 4 camere distinte.

  • Specie che diventa molto grande: fino a 125 cm di lunghezza
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
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Descrizione

Lepidosiren paradoxa (a: bocca, b: ano, c,d: squame) - Foto © Francis de Laporte de Castelnau (Wikimedia)

Distribuzione

Sud America: bacini del Rio delle Amazzoni e del Paraguay; bacino inferiore del fiume Paraná

Habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce. Clima: subtropicale
Acque dal movimento lento e stagnanti, tra le insenature ricche di erbacce, paludi e affluenti. Molti di questi biotopi sono ipossici (poveri di ossigeno), e alcuni sono completamente privi di acqua durante la stagione secca.

Temperatura in natura
24 - 28°C
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 250cm x 100cm x 150cm è il minimo assoluto da considerare per l'allevamento di un pesce adulto.
Lunghezza e larghezza sono le dimensioni più importanti, anche se non è un pesce molto attivo ha comunque diritto ad uno spazio sufficiente per muoversi e nuotare. L'arredamento non è importante, si può creare qualche riparo con radici, rami o grandi rocce levigate, assicurandosi che siano abbastanza pesanti da non essere spostati, o fissateli in qualche modo alla vasca. E' utile, anche se non essenziale, un substrato sabbioso o fangoso, e il movimento acqua dovrebbe essere ridotto al minimo. Preferiscono un'illuminazione molto fioca.
La cosa più importante è che il coperchio dell'acquario sia abbastanza pesante da non essere spostato dai pesci, e non presenti aperture o fessure, in quanto se gliene viene data anche la minima possibilità cercherà di fuggire. Tra la superficie dell'acqua e il coperchio dovrebbe essere lasciato uno spazio di circa 15 cm per consentire l'accesso all'aria atmosferica di cui ha bisogno per sopravvivere. Ovviamente è necessario un sistema di filtrazione massiccia ed efficiente, per sopportare la quantità di rifiuti prodotti da un pesce di tale massa. Se possibile scegliere un filtro esterno, ed è meglio mettere all'esterno tutte le attrezzature possibili, in quanto un esemplare grande può facilmente distruggere termometri, termoriscaldatori, ecc

Comportamento e compatibilità: Generalmente pacifico con i compagni di vasca troppo grandi per essere considerati cibo. Può essere abbastanza imprevedibile, alcuni esemplari sono più intolleranti di altri. Eventualicompagni possono includere grandi Doradidi o Pimelodidi, Bichir, i caracidi e ciprinidi più grandi,, Datnioides sp., Arowana sudamericane, e ciclidi quali Cichla sp. Va da sé che sarebbe necessario un acquario veramente enorme (leggi: acquario pubblico) per una comunità che contenga anche solo qualcuno dei pesci di questa lista.

Alimentazione

Onnivoro, in natura i giovani si nutrono di insetti, larve e lumache. Gli adulti si nutrono di vertebrati acquatici, invertebrati come lumache, vongole e gamberetti, e alghe. In acquario si adattano ad una varietà di alimenti, come gamberi, cozze, bianchetti, cialde di alghe e altre sostanze vegetali. Gli esemplari più grandi possono essere alimentati con pesci interi, come trote o sarde.
I giovani vanno alimentati ogni giorno, ma mano a mano che crescono la frequenza va ridotta: un esemplare adulto ha bisogno al massimo di un solo pasto a settimana. Come con la maggior parte dei pesci, non deve essere alimentato con carne di mammiferi, come cuore di manzo o pollo. Alcuni dei lipidi contenuti in queste carni non possono essere adeguatamente metabolizzati dai pesci, e possono causare depositi in eccesso di grassi e anche degenerazione degli organi. Allo stesso modo non vi è alcun beneficio nell'uso di pesci vivi come alimentazione, come poecilidi o piccoli pesci rossi, in quanto vi è sempre il rischio di introdurre in acquario potenziali parassiti o malattie.

Dimorfismo sessuale
Sconosciuto.
Riproduzione

In acquario non si registrano casi, a causa molto probabilmente delle dimensioni che dovrebbe avere una vasca per consentirla.
In natura la riproduzione inizia durante la stagione delle piogge, quando vengono deposte le uova in un nido protetto dal maschio. I genitori raccolgono detriti vegetali in una tana profonda (circa 1,5 m di lunghezza) per creare il nido. Durante la riproduzione, i maschi sorvegliano gli avannotti. I maschi possono aumentare il livello di ossigeno nella tana, perché durante la stagione riproduttiva le pinne pelviche diventano altamente vascolarizzate, assumendo una struttura simile alle branchie, ma che svolge una funzione opposta: rilasciano l'ossigeno nel sangue e assorbono anidride carbonica; questi filamenti scompaiono dopo la fine del periodo di riproduzione. Gli avannotti somigliano a dei girini di anfibi con quattro branchie esterne, che vengono utilizzate esclusivamente per la respirazione. Durante le prime settimane della loro vita respirano solo attraverso le branchie esterne, poi ad un'età di 7 settimane circa i 'polmoni' si sviluppano completamente e diventano respiratori d'aria, per cui inizia la regressione delle branchie esterne.
I giovani hanno una colorazione sorprendente, essendo neri con un disegno di punti dorati luminosi.

 

Riferimenti & Link

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