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Leiarius marmoratus

(Gill, 1870)

Così come il su stretto parente, Leiarius pictus, anche questo 'Sailfin Pim' diventa molto grande, raggiungendo i 100 cm da adulto, ed è un grande predatore piscivoro. E' discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso, i piccoli sono venduti senza adeguate informazioni sulla loro assistenza a lungo termine.

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Descrizione

Leiarius marmoratus, un'insolita specie che può raggiungere il metro di lunghezza da adulta - Foto © Enrico Richter (Aqua-global)

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Descrizione

Leiarius marmoratus adulto... si trova in commercio come pesce d'acquario - Foto © Jean-Francois Helias (Fishing Adventures Thailand)

Nome comune
Marbled Pim
Aspettativa di vita
20 anni e più
Dimensioni massime in natura

100 cm

Il profilo di questo pesce è stato inserito a titolo informativo, in quanto non è consigliabile allevare questa specie nei comuni acquari domestici, a meno che voi non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita. Le dimensioni dell'acquario citate più in basso devono essere considerati un minimo assoluto e in realtà questo pesce richiede un volume straordinario di acqua se deve essere alloggiato a lungo termine.

Confuso spesso con il sailfin catfish, Leiarius pictus, è discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso, i piccoli sono venduti senza adeguate informazioni sulla loro assistenza a lungo termine. Questi pesci infatti possono raggiungere o quasi le loro dimensioni massime anche in cattività, e lo fanno anche abbastanza rapidamente. La leggenda che i pesci crescono solo in base alle dimensioni dell'acquario in cui sono tenuti è proprio questo, una leggenda.

E' anche interessante notare che specie come questa possono vivere per oltre 20 anni, il che li rende un notevole impegno a lungo termine.
Molti acquariofili acquistano un esemplare giovane, con l'intenzione di acquistare un acquario più grande quando cresce. In realtà, a causa della natura imprevedibile della vita, pochissimi fanno questo passo, ma cercano invece di liberarsi del pesce. Gli acquari pubblici sono già sommersi da troppi pesci diventati più grandi del loro acquario, ed è probabile che non ne accettino altri. Ci sono anche pochissimi hobbisti privati che hanno le strutture adatte per ospitarli. E' triste pensare a quante centinaia di questi pesci sono condannati a una vita drasticamente ridotta dal commercio acquariofilo.
Si prega di non comprarli, a meno che non si abbiano le risorse che richiedono per essere tenuti e allevati per tutta la loro vita.

Per i pochi eletti che hanno queste risorse, si tratta di un magnifico esemplare di pesce gatto, che può mostrare un buon grado di intelligenza e una vera personalità mano a mano che cresce. Ha anche una sorprendente serie di barbigli molto lunghi, che possono muoversi indipendentemente l'uno dall'altro. Questi barbigli sono uno dei motivi per cui il pesce ha bisogno di una grande vasca, perché può stressarsi molto se non c'è abbastanza spazio per estenderli pienamente.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

bigfish campaign

Il suo parente stretto Leiarius pictus, che detto per inciso rimane anche più piccolo, è tra i sei pesci segnalati dalla Campagna Big Fish come non adatti al commercio acquariofilo, a causa delle dimensioni che raggiungono da adulti, e delle dimensioni di una vasca che li dovrebbe contenere. Sono quasi sempre venduti da giovanissimi, piccoli e carini, senza alcuna informazione circa le dimensioni che possono raggiungere e la loro aspettativa di vita, e sono tra i pesci che inondano gli acquari pubblici, gli unici che possono accoglierli una volta cresciuti troppo.

Ci sono alcune controversie tassonomiche riguardo la collocazione di questa specie: l'autorevole fonte Seriouslyfish.com considera valida una riclassificazione di Lundberg & Littmann in Reis et al. nel 2003, in cui si considera Leiarius marmoratus e Leiarius longibarbis come la stessa specie, per cui Leiarius marmoratus viene considerato un sinonimo inferiore di Leiarius longibarbis, in quanto quest'ultima specie era stata descritta 15 anni prima della prima, ed ha quindi la precedenza. Secondo altre fonti, come Fishbase.org, la specie di Leiarius longibarbis sarebbe ancora da studiare approfonditamente per determinarne la validità, come da Ferraris 2007.

Ulteriore confusione nasce quando si cerca di distinguerlo dal molto simile, ma molto più raro, Perrunichthys perruno. Queste due specie sono così simili che alcuni esperti ritengono che siano in realtà la stessa specie. L'unica differenza visibile sembra essere nel numero di raggi della pinna dorsale. Leiarius marmoratus ne ha 10 o 11, mentre Perrunichthys perruno ne ha solo 8. A quanto pare hanno anche leggere differenze nella morfologia del cranio. È più facile distinguere Perrunichthys perruno dal suo congenere, Leiarius pictus, in quanto questa specie ha una pinna dorsale molto più grande di Leiarius longibarbis.

  • Specie che diventa enorme: fino a 100 cm
  • Specie che ha lunghissimi barbigli che deve poter estendere per tutta la loro lunghezza per non stressarsi
  • Specie territoriale
  • Specie riprodotta in cattività, tuttavia si possono trovare in commercio anche stock provenienti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento, ma per cortesia non comprateli in nessuno dei due casi.
Distribuzione
Sud America: bacini del Rio delle Amazzoni e dell'Orinoco.
Habitat

Ambiente demerso; acqua dolce; Clima: tropicale.
Abita grandi fiumi e laghi. Si nasconde tra le radici degli alberi sommersi e altri rifugi durante le ore diurne, emergente di notte per nutrirsi.

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 400x120x120cm di lunghezza per un singolo esemplare adulto.
Non va allevato con pesci più piccoli perché se li mangia.
I giovani amano nascondersi tra legni e radici; per il substrato di fondo meglio scegliere o sabbia fine o ciottoli grossi, non ghiaia di media granulometria che può dar loro problemi alle branchie.
Il filtro deve essere adeguato (sovradimensionato) perché sporcano molto, e soprattutto sia il filtro che l'altra attrezzatura (termoriscaldatore, termometro, ecc.) vanno collocati fuori dalla vasca, perché i grandi esemplari possono facilmente spaccarli.

Comportamento e compatibilità: Sebbene non esiti a mangiarsi tutti i pesci più piccoli, in realtà è piuttosto tranquillo e può essere allevato insieme a altre specie di dimensioni simili in ambienti idonei. Però avrete bisogno di un acquario che si avvicina alle dimensioni di un acquario pubblico per farlo. Compagni particolarmente adatti possono essere Doradidae come Oxydoras niger, Megalodoras urunoscopus o Pterodoras granulosus. Se l'acquario è anche molto profondo possono essere aggiunti anche grandi caracidi, ciprinidiarowana e vari ciclidi come le specie di Cichla.
E' territoriale sia verso i conspecifici che di altri grandi Pimelodidae, quindi nella maggior parte delle situazioni dovrebbe essere l'unico pesce di questo tipo in vasca.

Alimentazione

Predatore piscivoro, ma in cattività si abitua abbastanza facilmente al mangime "morto", come gamberi, cozze, mitili, filetti di pesce bianco. Bisogna offrire una dieta variata, perchè se si abitua a mangiare un solo alimento poi tende a volere solo quello e nient'altro. Come tutti i predatori tende all'obesità, specie con una dieta molto proteica, per cui mentre i giovani vanno alimentati tutti i giorni, mano a mano che crescono la frequenza va ridotta, fino ad alimentare gli adulti una volta a settimana.
E' meglio non offrire carne animale come cuore di bue o gallina, perché i lipidi in essa contenuta non sono metabolizzati dai pesci e accumulandosi possono causare la degenerazione degli organi interni. Anche alimentare con pesci vivi (guppy, platy, ecc.) è sconsigliabile, in quanto sono spesso veicolo di parassiti e malattie.

Dimorfismo sessuale
Non presentano dimorfismo sessuale
Riproduzione

Non ci sono report di riproduzioni avvenute in acquario

Specie appartenenti al Genere

Marbled Pim

Così come il su stretto parente, Leiarius pictus, anche questo 'Sailfin Pim' diventa molto grande, raggiungendo i 100 cm da adulto, ed è un grande predatore piscivoro. E' discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso, i piccoli sono venduti senza adeguate informazioni sulla loro assistenza a lungo termine.

Aspettativa di vita: 20 anni e più
Dimensioni max: 100 cm
Sailfin Pim Catfish

Il "Sailfin Pim" è tra i pesci segnalati dalla Campagna Big Fish per le dimensioni che raggiungono da adulti, e per quelle di una vasca che li dovrebbe contenere. E' discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso, i piccoli sono venduti senza adeguate informazioni sulla loro assistenza a lungo termine.

Aspettativa di vita: 20 anni e più
Dimensioni max: 70 cm
Temperatura: 22 - 26°C
Riferimenti & Link

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