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Hyphessobrycon eques

(Steindachner, 1882)

Specie molto diffusa nel commercio acquariofilo, anche con nomi di specie diverse, ma il nome comune serpae o serpe è il più conosciuto

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Descrizione

Hyphessobrycon eques - Foto di Hristo Hristov

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Descrizione

Hyphessobrycon eques, Serpae tetra - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)

Nome comune
Jewel tetra, Serpae tetra
Sinonimi
Hyphessobrycon callistus, Hyphessobrycon serpae, Megalamphodus eques
Dimensioni massime in natura

4.0 cm SL

Questa specie è molto comune nel commercio acquariofilo ed è anche chiamata ‘jewel’, ‘red minor’, ‘blood’, o ‘callistus’ tetra. Ne sono state sviluppate una serie di varietà ornamentali riprodotte in modo selettivo, tra cui ‘metallic’, ‘long-finned’, ‘balloon’, ‘fairy-fin’.

In passato a causa delle livree differenti in base alla zona geografica di provenienza si pensava che esistessero quattro specie distinte, chiamate Hyphessobrycon eques, Hyphessobrycon callistus, Hyphessobrycon serpae e Megalamphodus eques, solo recentemente ci si è resi conto che si trattava invece di forme di colore della stessa specie, per cui tutte queste varianti sono state riunite nella specie denominata Hyphessobrycon eques.

La confusione a livello tassonomico all'interno del genere 'raccoglitutto' degli Hyphessobrycon è comunque molta, per cui non è escluso che le specie unificate non vengano un giorno di nuovo separate.

Come nel caso del genere Hemigrammus, strettamente correlato, lo status tassonomico di tutte le specie del genere Hyphessobrycon è attualmente Incertae Sedis, che significa incerto. Il genere è attualmente usato come una specie di contenitore per oltre 100 specie di piccoli caracidi. La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che è necessaria una revisione completa, con il probabile risultato che molte specie saranno inserite in generi nuovi o diversi.

Il genere Hyphessobrycon è stato eretto da Durbin in Eigenmann (1908) come sottogenere di Hemigrammus, diverso da quest'ultimo per l'assenza di squame sulla pinna caudale.
Il raggruppamento è stato rivisto da Eigenmann (1918, 1921) mentre Géry (1977) ha creato gruppi artificiali di specie in base alla livrea, e queste definizioni sono ancora ampiamente utilizzate oggi, ad esempio, il gruppo Hyphessobrycon agulha, il gruppo Hyphessobrycon heterohabdus, ecc. Questi gruppi non possono comunque essere considerati rappresentativi di assemblaggi monofiletici, e la loro definizione continuano a essere rivista.

Weitzman & Palmer (1997) hanno ipotizzato l'esistenza di un assemblaggio monofiletico all'interno del genere. basato sulla livrea e sulla morfologia delle pinne maschili che hanno definito il "rosy tetra clade". Uno dei caratteri che sostiene la sua monofilia è una macchia scura prominente sulla pinna dorsale. Questo assemblaggio, oltre ad altre specie morfologicamente simili, è considerato da alcuni autori come Hyphessobrycon sensu stricto, con le specie rimanenti incluse in un gruppo di Hyphessobrycon heterohabdus molto espanso.

Altri hanno proposto punti di vista contrastanti, in genere più ristretti, sia sul genere che sui gruppi di specie costituenti, e permangono significative confusioni. Ciò che è chiaro è che, come attualmente riconosciuto, Hyphessobrycon è un lignaggio polifiletico contenente diversi generi.

Distribuzione

Sud America: bacini del Rio delle Amazzoni, del Guaporé e del Paraguay.

Come attualmente inteso, Hyphessobrycon eques ha un'enorme distribuzione in gran parte del drenaggio amazzonico in Brasile, Perù e Bolivia, oltre al Río Paraguay in Brasile, Paraguay e Argentina, la cui parte superiore è collegata all'Amazzonia tramite il rio Guaporé.
La località tipo è "Villa Bella, Obidos", che si riferisce alla città con quel nome sul Rio delle Amazzoni nello stato di Pará, in Brasile, situata tra Santarém e Oriximiná.
Le popolazioni selvatiche variano la livrea a seconda della loro origine, in particolare nelle pinne e nella dimensione e nella forma della macchia omerale, ed alcune popolazioni in passato erano descritte come specie a sé stanti.
È possibile che alcuni o tutti questi nomi, ora considerati sinonimi, possano essere ripristinati in futuro; al momento è valido solo Hyphessobrycon eques.
È stato introdotto nella Guyana francese tramite il commercio acquariofilo. La stragrande maggioranza dei pesci disponibili in commercio sono riprodotti su base commerciale e sono più adattabili rispetto agli esemplari selvatici.

Habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce. Clima tropicale.
Il più delle volte abita in affluenti e stagni calmi e con poca corrente, compresi stagni e piccoli laghi, dove forma aggregazioni attorno a macchie di vegetazione marginale o radici di alberi sommersi.
E' una specie gregaria che si posiziona vicino alla superficie tra gli steli delle piante emergenti. Si trova spesso in acque stagnanti.

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Descrizione

Un gruppo di Hyphessobrycon eques nel loro habitat naturale nelle vicinanze di Bonito, stato di Mato Grosso do Sul, Brasile centrale - Foto © Nonn Panitvong (Seriouslyfish.com)

Temperatura in natura

22 - 26°C

Valore pH in natura

5.0 - 7.8

Valori acqua in natura
dH range: 10 - 25
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di 8-10 esemplari.
La scelta degli arredi non è particolarmente critica, anche se questi pesci tendono a mostrare una migliore colorazione in un allestimento piantumato e ben strutturato, che può comprendere un substrato di sabbia di fiume, con l'aggiunta di radici contorte, rami e legni (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio comune, completamente essiccato e privato della corteccia).
L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (di faggio, quercia, rovere o Ketapang sono tutte adatte) accentua ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questi possono rappresentare una secondaria valida fonte di cibo per gli avannotti, mentre i tannini e le altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione sono considerate molto utili per i pesci provenienti da ambienti di acque nere. Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana. Anche le pignette di ontano possono essere usate per quest'ultimo scopo, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.

Comportamento e compatibilità: Hyphessobrycon eques ha la reputazione di essere un pesce turbolento, aggressivo e mordi-pinne dei compagni di vasca, anche se questo comportamento tende ad essere più pronunciato quando vengono acquistati in numero insufficiente o lo spazio è limitato.
Si tratta infatti di una specie gregaria che forma gerarchie libere, con i maschi rivali continuamente in lotta tra di loro per l'attenzione delle femmine e il posizionamento all'interno del gruppo. Dovrebbero essere allevati in gruppo come minimo di almeno 8-10 esemplari in quanto questo aumenta la probabilità che i pesci siano distratti l'uno dall'altro piuttosto che prendersela con i loro compagni di vasca, e si tradurrà anche nel mostrare più efficacemente un aspetto e comportamento naturale. I maschi mostreranno al meglio la colorazione in presenza di rivali conspecifici.

Detto questo, è una specie relativamente turbolenta e non è quindi compagnia ideale per pesci timidi, lenti, o con pinne lunghe, come molti ovovivipari, ciclidi, e anabantoidei. La scelta migliore è costituita da pesci robusti che abitano biotopi simili in natura, in particolare caracidi dalle dimensioni simili che nuotano in acque libere. Altre opzioni possibili includono gasteropelecidi, lebiasinidi, piccoli callictidi o loricaridi e ciclidi non predatori, di dimensioni medio-piccole. Se la geografia non è un problema sono adatti anche molti pesci arcobaleno e ciprinidi, ma vanno fatte accurate ricerche prima dell'acquisto per sceglierle oculatamente.

Alimentazione

E' una specie onnivora, che in natura probabilmente si nutre di piccoli invertebrati, crostacei, alghe filamentose, frutti caduti e simili.
In acquario può sopravvivere con una dieta a base di mangime secco, ma come la maggior parte dei pesci sta meglio quando viene offerto un menu vario, che in questo caso dovrebbe contenere anche larve di chironomus, larve di zanzara, Daphnia, Moina, ecc. vivi e/o congelati

Comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acqua senza cure parentali
Dimorfismo sessuale

Le femmine sessualmente mature sono notevolmente più rotonde e un po' più grandi dei maschi.

Riproduzione

E' una specie che rilascia le uova in acque aperte, senza mostrare alcuna cura parentale. Quando sono in buone condizioni, gli adulti si riproducono spontaneamente e spesso, e in un acquario maturo è possibile che appaia senza alcun intervento un piccolo numero di avannotti. Se si vuole massimizzare il rendimento è necessario invece un approccio più controllato. Il gruppo degli adulti può essere condizionato insieme, ma va allestito un piccolo acquario da parte, riempito con acqua matura. Dovrebbe essere illuminato molto poco e avere la base ricoperta da una sorta di rete dalle maglie abbastanza larghe da far passere le uova ma abbastanza piccole da non farle raggiungere dagli adulti. Si può usare anche un pezzo di comune tappeto di plastica che simula l'erba verde, o uno strato di biglie di vetro. Una alternativa più naturale è quella di riempire buona parte dell'acquario con un grosso cespuglio di muschio di Giava (Taxiphyllum sp.) o anche mop per deposizione. L'acqua dovrebbe essere da leggermente acida a neutra, con una temperatura di circa 27-28°C. Per fornire ossigenazione e movimento dell'acqua si può usare un filtro a spugna ad aria o a pietra porosa.

Quando i pesci adulti sono ben condizionati, si può spostare una coppia o un gruppo di uno o due maschi e diverse femmine nell'acquario da deposizione e lasciarli lì fino a quando non si notano le uova (in genere la mattina seguente).
Il cibo iniziale pe gli avannotti dovrebbe essere costituito da parameci o mangime secco abbastanza piccolo (5-50 micron), introducendo naupli d'artemia, microworm, ecc, una volta che gli avannotti sono abbastanza grandi da accettarli.

Specie appartenenti al Genere

Una bella specie di tetra non facile da trovare in commercio

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 4.3 cm SL
Temperatura: 20 - 28°C.
Ember tetra

Bella e piccola specie, adatta ad acquari con altri pesci parimenti piccoli e tranquilli. Nonostante si riproduca abbastanza facilmente anche in cattività, gli esemplari in commercio sono molto spesso catturati in natura.

Aspettativa di vita: 3-5 anni
Dimensioni max: 2.0 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C
Buenos Aires tetra

Bel caracide dal carattere vivace e turbolento, adatto a vasche grandi perché deve vivere in branco e nuotare tanto.

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 6 cm TL
Temperatura: 16 - 28°C
Ornate tetra

Una bella specie, uno tra i tetra più comuni in acquariofilia

Dimensioni max: 4.3 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C

E' una specie che rimane molto piccola, non adatta quindi ai comuni acquari di comunità

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Temperatura: 24 - 27°C
Jewel tetra, Serpae tetra

Specie molto diffusa nel commercio acquariofilo, anche con nomi di specie diverse, ma il nome comune serpae o serpe è il più conosciuto

Dimensioni max: 4.0 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Bleeding-heart tetra

Uno tra i più noti bleeding heart tetra, i tetra dal cuore sanguinante

Dimensioni max: 6.1 cm SL
Temperatura: 23 - 28°C
Flame tetra

Un tetra molto popolare in acquario, che in natura è quasi estinto, per il degrado dei suoi habitat ad opera dell'uomo

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 2.6 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C
Black neon tetra

E' stato un pesce d'acquario onnipresente sin dalla sua scoperta, ed è riprodotto su base commerciale in diversi paesi

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 3.2 cm SL
Temperatura: 23 - 27°C
Black phantom tetra

Tetra molto diffusi, conosciuti con il vecchio nome di Megalamphodus megalopterus o come 'vedova nera'

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 3.6 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C
Peruvian tetra

Popolare specie di tetra, a volte confusa con altre di forma simile

Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni max: 3.9 cm SL
Temperatura: 24 - 26°C
Lemon tetra

Il cosiddetto 'Lemon tetra' è un popolare pesce d'acquario che viene allevato su base commerciale in diversi paesi, e di cui esistono in commercio diverse forme, più o meno colorate.

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni max: 3.8 cm SL
Temperatura: 23 - 28°C
Rosy tetra

Una specie bellissima, molto simile a una miriade di altre nel genere, alcune delle quali non sono state ancora descritte

Aspettativa di vita:  5 anni
Dimensioni max: 3.4 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C
Red phantom tetra

Piccoli pesci che si possono trovare in commercio in varie colorazioni, più o meno rosse

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni max: 3.2 cm SL
Temperatura: 20 - 23°C
Riferimenti & Link

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