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Corydoras aeneus

(Gill, 1858)

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente

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Descrizione

Splendido esemplare di Corydoras aeneus nella colorazione normale - Foto © Edwin Li (PlanetCatfish.com)

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Descrizione

Corydoras aeneus, forma albina - Foto tratta da FishIndex.blogspot.com

Nome comune
Bronze cory, Cory bronzeo
Sinonimi
Callichthys aeneus, Corydoras macrosteus, Corydoras venezuelanus, Corydoras microps, Hoplosoma aeneum
Aspettativa di vita
5 - 10 anni
Dimensioni massime in natura

7.5 cm SL

I pesci pulitori non esistono!

I pesci non sono attrezzi: la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Quella di Corydoras aeneus è una tra le specie più conosciute in acquariofilia e può essere trovata in vendita nella maggior parte dei negozi, dove purtroppo vengono spesso acquistati come 'pesci spazzini' senza indagare oltre su quelle che sono le loro necessità ed esigenze. La loro diffusione ha fatto sì che ne siano state 'create' delle forme albine e dei ceppi a "pinne lunghe", esemplari con la mutazione "corpo corto" e anche colorati artificialmente...

Possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono una versione modificata dell'intestino, altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine della pinna dorsale sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina vertebrale possano essere leggermente tossiche o velenose.

No ai pesci colorati artificialmente

ATTENZIONE:

Purtroppo la forma albina di Corydoras aeneus è tra quelle che più spesso vengono colorate artificialmente, tramite iniezioni di coloranti artificiali: si trovano Corydoras aeneus "coda rossa", "coda blu" ecc.. o addirittura interamente rossi, blu, verdi, giallo evidenziatore, ecc...

I Corydoras aeneus, albini o no, sono splendidi pesci già così, senza essere sottoposti a questa barbarie... Mi raccomando, non comprate pesci colorati artificialmente!
Maggiori informazioni in questa pagina.

Nonostante la sua diffusione ubiquitaria, la vera identità di Corydoras aeneus nella letteratura acquariofila è circondata da una profonda confusione. Dato che è l'unico membro del genere Corydoras che si trova sull'isola di Trinidad, in Sud America, i pesci provenienti da Trinidad presumibilmente rappresentano sicuramente Corydoras aeneus, ma la classificazione di quelli provenienti da altre località appare tutt'altro che certa. Attualmente è accettato che sia diffuso in gran parte del Sud America, e in realtà pesci dalla livrea simile sono diffusi in una vasta parte del continente. Ad alcuni di questi, come i "laser cory" verde (CW009) e oro (CW010) sono già stati assegnati i numeri C o CW e sono ben conosciuti tra gli acquariofili, mentre altri non lo sono. Le possibilità che una singola specie di Corydoras sa diffusa attraverso una vasta area geografica è improbabile per una serie di ragioni, e già esistono i seguenti taxa nominali, che sono tutti attualmente considerati sinonimi di Corydoras aeneus:

  • Corydoras microps Eigenmann & Kennedy, 1903. Località tipo: una piccola laguna, metà asciutta, nei pressi del Rio Branco (Mato Grosso, Brasile).
  • Corydoras venezuelanus Ihering 1911: Località tipo: Río Cabriales, Valencia, Est. Carabobo, Venezuela.
  • Corydoras macrosteus Regan, 1912a: Località tipo: Rio Piracicaba, San Paolo, Brasile.
  • Corydoras schultzei Agrifoglio, 1940: Località tipo: esemplare d'acquario (si dice provenga da corsi d'acqua molto piccoli del Rio delle Amazzoni).

Di questi, il termine Corydoras schultzei è stato regolarmente appioppato erroneamente ad un ceppo melanistico di Corydoras aeneus che presenta un disegno della livrea di colore nerastro, che viene spesso venduto come "Corydoras schultzei nero" e proveniente dal Venezuela. I pesci melanistici in realtà erano stati registrati per la prima volta in Germania nei primi anni 1990, con una manciata di avannotti di colore scuro apparsi in una covata allevata in cattività da una forma di Corydoras aeneus. Questi sono stati incrociati per fissare il tratto genetico insolito e successivamente sono apparsi in commercio. Gli avannotti possiedono pinne arancioni, come quelli di una forma di Corydoras aeneus esportata dai llanos di Colombia e Venezuela, che è in grado di scurire la sua colorazione quando stressato, e conosciuto come "Corydoras venezuelanus nero", quindi la confusione potrebbe essere iniziata da qui. Di conseguenza la linea di pesci melanistici tendono ad essere commercializzati sotto entrambi i nomi, nonostante non siano corretti, e l'esistenza in natura dei "Corydoras venezuelanus nero" resta un po' vaga, con più di una specie che viene forse confusa con questo nome.

Il termine Corydoras schultzei è stato applicato anche a dei pesci di solito esportati dal Perù e talvolta indicati come "gold flash cory" o "Peru gold-stripe cory" (da non confondere con il "gold laser cory", CW010, o il "gold stripe cory", CW014/C023). Questo lo fa apparire distinto da altri pesci simili a Corydoras aeneus, e potrebbe essere così in realtà, ma siccome la località tipo di Corydoras schultzei non è nota, la descrizione originale finora è risultata introvabile, e non è valida in senso ufficiale, si è scelto per il momento di mantenere il nome in sinonimia con Corydoras aeneus.

Corydoras venezuelanus è un altro nome che non è stato considerato scientificamente valido per un certo numero di anni, ma è ampiamente utilizzato nella letteratura acquariofila. Come con Corydoras schultzei, questo sembra essere avvenuto in assenza di qualsiasi diagnosi dettagliata e non è chiaro quali caratteri devono essere utilizzati per definire la specie. Il nome potrebbe essere applicabile ad una specie di Corydoras che abita gli stati di Miranda, Aragua e Carabobo in Venezuela settentrionale, anche se è più spesso utilizzato in riferimento al "Corydoras venezuelanus nero". Tuttavia, in assenza di conferme ufficiali, anche Corydoras venezuelanus è mantenuto come sinonimo di Corydoras aeneus.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 1 - 1; Raggi dorsali molli (totale): 7 - 7; Spine anali: 1 ? 2; Raggi molli anali: 5 - 6. Muso corto e arrotondato (1.9 - 2.1 volte la TL); altezza del corpo 2.5 - 2.9 volte la SL.
Livrea: colore del corpo giallo o rosa, pancia bianca, blu-grigio sopra la testa e il dorso; pinne gialle o rosa ed immacolate. Sulla testa è solitamente presente una zona bruno-arancio, appena prima della pinna dorsale ed è la loro caratteristica più peculiare quando si osservano dall'alto nei torrenti nativi.
Vive in gruppi di 20 - 30 individui. Grazie alla sua capacità di respirare intestinalmente l'aria atmosferica, prende aria in superficie parecchie volte all'ora.

Il genere Corydoras è incluso nella famiglia Callichthyidae, di cui i membri sono spesso indicati collettivamente come "armoured catfishes", pesci gatto corazzati, per la presenza di placche ossee al posto delle squame sul corpo.
La loro tassonomia può essere fonte di confusione, e si pensa che esistano ancora numerose specie non descritte scientificamente. I pesci la cui identificazione non è stata ancora confermata e che entrano comunque nel commercio acquariofilo vengono indicati con un numero preceduto dalla lettera "C" o "CW" per riferimento e organizzazione (esattamente come con gli L-number per i Loricaridi).

I Corydoras sono di solito confusi con altri generi appartenenti alle altre sottofamiglie, come Scleromystax e Aspidoras. E' possibile distinguerli per le righe gemelle di placche ossee lungo i fianchi, per la forma della pinna dorsale, e perché la pinna dorsale ha meno di 10 raggi dorsali.

  • Specie che va allevata in gruppo: almeno 6-8 esemplari
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo o di escrementi!
  • Specie riprodotta in cattività, tuttavia si possono trovare in commercio stock provenienti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: Colombia e Trinidad, fino al bacino del fiume La Plata a est delle Ande

La località tipo di Corydoras aeneus è "Trinidad Island, West Indies", e la specie si trova ancora in alcuni sistemi fluviali delle parti centrali e meridionali dell'isola.
Tuttavia, la sua distribuzione più ampia appare in serio dubbio, così come la sua tassonomia. Attualmente è accettato che si trovi in gran parte del Sud America dalla Colombia e Trinidad nel nord fino all'estremo sud fino al drenaggio del Río de la Plata al confine tra Uruguay e Argentina. Esistono quindi record da Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Guyana francese, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Trinidad e Tobago e Venezuela, ma questa distribuzione gigantesca sembra più simile a quella di un complesso di taxa distinti dall'aspetto simile, piuttosto che una singola specie.

I pesci commercializzati come Corydoras aeneus sono onnipresenti nell'acquariofilia da decenni, e la stragrande maggioranza viene riprodotta in strutture commerciali in tutto il mondo. Tuttavia, data la confusione tassonomica che circonda le specie, è difficile sfuggire ai sospetti che potrebbero non rappresentare Corydoras aeneus sensu stricto, o che nel corso degli anni più di una singola specie sia stata mescolata nella linea di sangue.

NOT EVALUATED
Temperatura in natura
21 - 27°C
Valore pH in natura
6.5 - 7.5
Valori acqua in natura
dH: 5 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Vanno previste zone d'ombra, formate da rocce cave, radici arcuate, piante a cespuglio e galleggianti. Il substrato ideale è la sabbia, fine e non tagliente: un substrato non arrotondato e regolare può danneggiare seriamente i barbigli dei pesci quando cercano di "arare" il fondale. L'altro arredamento è in gran parte lasciato alla scelta personale, anche dovrebbe essere fornita qualche riparo e zona d'ombra per dare sicurezza ai pesci.

Comportamento e compatibilità: I Corydoras aeneus sono pesci tranquilli e socievoli, che devono essere allevati in gruppo. Non devono essere abbinati ad altre specie da fondo più vivaci, come i botia, perchè ne sarebbero stressati e non riuscirebbero a competere per il cibo.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Cory

Temperatura in acquario

21 – 27°C

Valori acqua in acquario
pH: 6.0 – 8.0
Durezza: 36 – 268 ppm
Temperatura consigliata
24°C
Alimentazione

Le specie del genere Corydoras sono onnivore, in natura si alimentano con vermi, crostacei, insetti e vegetali.
In acquario accettano di buon grado ogni tipo di cibo, da quello vivo al mangime secco, in granuli o pastiglie. Nutrirle con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

I pesci pulitori non esistono!

L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Una delle principali cause di morte dei callictidi nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perché si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi degli altri pesci! I Corydoras hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, che depone le uova su superfici lisce, senza cure parentali
Dimorfismo sessuale

I maschi sono più piccoli (fino a 6,5 cm) e più snelli. Le femmine sono più tozze, più grandi (fino a 7,5 cm) ed hanno la pancia molto più grossa, specialmente se osservate da sotto.

Riproduzione

I Corydoras aeneus hanno il comportamento riproduttivo comune alle specie di Corydoras. E' meglio riprodurre i cory in gruppo, utilizzando un rapporto di almeno 2 maschi per ogni femmina; alcuni allevatori segnalano un maggiore successo con specie difficili, quando viene aumentato il rapporto tra maschi e femmine.
Il gruppo da riproduzione deve essere trasferito in un acquario di deposizione, è già sufficiente una vasca lunga circa 45-50 cm. Condizionare i pesci alimentandoli con molto cibo vivo o congelato, come chironomus e artemia. Quando le femmine sono visibilmente piene di uova, eseguire un grosso (50-70%) cambio con acqua più fredda di circa 5°C di quella in acquario, aumentando nel contempo l'ossigenazione e la corrente d'acqua all'interno della vasca, simulando in questo modo l'arrivo della stagione delle piogge, il loro periodo riproduttivo in natura. Questo va fatto naturalmente abbastanza lentamente, nel giro di un'ora o due, e potrebbe essere necessario ripeterlo per più giorni, fino a che i pesci non depongono.

Quando i pesci entrano in modalità di riproduzione, diventano molto più attivi. Una buona indicazione di ciò è che i pesci iniziano a nuotare su e giù lungo la parte anteriore del vetro senza sosta. I maschi cominceranno a inseguire le femmine fino all'inizio della deposizione. I Corydoras adottano una posizione di deposizione delle uova a forma di T: usando una delle sue pinne pettorali, il maschio stringe al suo fianco la femmina per i barbigli e feconda un piccolo grappolo di uova racchiuse all'interno di una sacca protettiva formata dalle pinne pelviche della femmina. Le uova adesive vengono poi deposte su piante o sulle pareti dell'acquario; questo processo viene ripetuto più volte, fino a quando sono state fissate tutte le uova.
Anche se le uova sono normalmente depositate sul vetro dell'acquario, si consiglia di fornire alternative come piante a foglia fine (muschio di Giava) o mop da deposizione. Una volta completata la deposizione, si possono lasciare i genitori con le uova se ben nutriti, ma alcuni allevatori preferiscono rimuovere le uova, o in alternativa i genitori, per evitare ogni tentazione di un facile spuntino; le uova possono solitamente essere staccate e fatte scorrere delicatamente lungo il vetro con un dito. Il nuovo contenitore dovrebbe contenere la stessa acqua dell'acquario di deposizione ed essere allo stesso modo ben ossigenata. La maggior parte degli allevatori aggiungono a questo punto alcune gocce di blu di metilene, o qualche pigna di ontano, al fine di evitare che le uova sviluppino fungosi.

L'incubazione dura normalmente 3-4 giorni e una volta che gli avannotti hanno completamente assorbito il loro sacco vitellino sono in grado di accettare piccoli alimenti vivi, dapprima microworm, e in seguito nauplii di artemia, ecc.
Non sono gli avannotti più facili da far crescere, richiedono un'eccellente qualità dell'acqua, ma sembrano meno suscettibili ai disturbi se allevati con un sottile strato di sabbia piuttosto che a fondo nudo.
Mantenere una buona qualità dell'acqua è fondamentale per far sopravvivere un buon numero di cory, per cui è necessario garantire regolari cambi d'acqua, facendo ovviamente attenzione a non sifonare via eventuali avannotti.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Cory

Temperatura per la riproduzione
La temperatura va abbassata nel giro di un giorno o due a circa 18°C con qualche cambio con acqua più fredda di quella dell'acquario (simulazione della stagione delle piogge)

Specie appartenenti al Genere

Adolf's catfish

Una specie di cory del Rio Negro, dalla livrea simile a molti altri cory

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.7 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Bronze cory, Cory bronzeo

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 7.5 cm SL
Temperatura: 21 - 27°C
Spotted Cory

Specie di Cory abbastanza diffusa, ma spesso confusa con specie simili

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.2 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Skunk cory

Una delle specie di cory più comune da trovare in commercio, anch'essa confusa con altre dall'aspetto simile

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Britski's catfish

Conosciuto in passato come Brochis britskii, come tutti i cory è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 8.8 cm SL
Temperatura: 20 - 24°C

Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.5 cm SL
Temperatura: 23-26°C

Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.8 cm SL
Temperatura: 24 - 26°C
Salt and Pepper catfish, Cory nano

Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Corydoras habrosus è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perchè va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2.0 cm SL
Temperatura: 25 - 27°C.
Dwarf cory, Cory nano

Non facilissimo da trovare in commercio, a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato, facendo spesso un branco unico con caracidi dalle dimensioni e aspetto simile.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2.4 cm SL
Temperatura: 25 - 28°C
Leopard cory

Una specie esportata raramente, confusa spesso con Corydoras trilineatus

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.2 cm SL
Temperatura: 23 - 26°C
Hognosed brochis

Conosciuto in passato come Brochis multiradiatus, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni max: 10 cm SL
Temperatura: 21 - 24°C
Blue corydoras

Chiamato 'cory blu', è una piccola specie di cory adatta a molti acquari di comunità

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.4 cm SL
Temperatura: 20 - 23°C
Peppered cory

Tra le specie di Corydoras più diffuse in acquariofilia, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C, di questo va tenuto conto quando si inseriscono in acquario.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6.6 cm SL
Temperatura: 18 - 23°C, ma sopporta bene anche temperature più basse; nei luoghi d'origine sopravvive anche a brevi periodi in cui l'acqua superficiale ghiaccia
Panda cory

Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto che va allevato sempre in gruppo

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3.8 cm SL
Temperatura: 20 - 25°C
Pygmy cory, Cory nano

Tra le specie più piccole di cory, è frequentemente confuso con Corydoras hastatus. A differenza della maggior parte dei suoi congeneri, ha l'abitudine di nuotare a mezz'acqua invece che sul fondo dell'acquario.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2.1 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Schwartz's catfish

Una tra le specie di Corydoras più diffusa negli acquari

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3.9 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Northern Longnose Cory

E' una bella specie di pesce gatto corazzato, molto difficile da trovare in commercio.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.9 cm SL
Temperatura: 20 - 26°C
Emerald Brochis

Conosciuto in passato come Brochis splendens, è una delle specie degli ex Brochis più comunemente disponibile in commercio

Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni max: 8 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C
Sterba's Cory

E' tra i corydoras più facili da trovare in commercio, ed è anche uno tra i più facili da riprodurre.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6.8 cm SL
Temperatura: 22 - 25°C
Threestripe cory

Uno tra i più diffusi cory d'acquario

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6.1 cm SL
Temperatura: 20 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Riproduzione dei Corydoras aeneus albini (F. Simoncelli)
L'Allevamento dei Corydoras biggia Dom, 01/04/2009 - 23:20

Consigli e suggerimenti generali per allevare i Corydoras nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

allevamento
Raccolta nel bacino idrografico del Paranà, Argentina (Bishop) - Parte 2
Riproduzione dei Corydoras aeneus (G. Surace)
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