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Corydoras

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere, i 'Cory'

Image
Descrizione

Corydoras seussi - Foto © Bjarne Sætrang (aquadigital.net)

Aspettativa di vita
5 - 10 anni
Aspettativa di vita in acquario
E' stato registrato da AnAge un Corydoras punctatus vissuto 8,8 anni in cattività

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

I Corydoras appartengono alla Famiglia dei Callichthyidae, dell'ordine dei Siluriformi. Sono caratterizzati da una forma del corpo atta a vivere sul fondo, e dalla presenza di barbigli più o meno sviluppati, con i quali "grufolano" sul substrato alla ricerca di cibo. Inoltre presentano due placche ossee dorsali che li proteggono da eventuali predatori, unite al primo raggio della pinna dorsale molto duro, che può conficcarsi nella bocca del predatore che tenta di ingoiarli, uccidendolo a loro volta.

Sono abitanti del fondo molto interessanti e piacevoli da osservare, anche se chi li immagina sempre posati sulla sabbia del fondo (la sabbia è necessaria perché il ghiaino rischia di ferire i delicati barbigli; inoltre consente loro di assumere comportamenti più naturali) potrebbe avere da alcune specie qualche sorpresa (vedi foto :-). Inoltre sono molto interessanti anche da riprodurre, per cui, oltre a pochi (per adesso) messaggi tratti da it.hobby.acquari della pagina del "Tutto quello che...", potete anche leggere questa bella esperienza personale di Francesco Simoncelli sulla riproduzione dei Corydoras aeneus albini, che sono una tra le più diffuse specie in commercio.

Possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono una versione modificata dell'intestino, altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine della pinna dorsale sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina vertebrale possano essere leggermente tossiche o velenose.

Ci sono attualmente oltre 180 specie descritte scientificamente di Corydoras (comunemente abbreviato in "Cory"), il che lo rende uno dei generi più speciosi di tutto il sudamerica. Ci sono anche tantissime specie non descritte, a molte delle quali è stato assegnato un "numero C" per l'identificazione. E' un sistema di numerazione molto semplice, simile al L-number utilizzato per identificare i loricaridi non descritti. Entrambi i sistemi sono stati implementati dalla rivista acquariofila tedesca DATZ (Die Aquarien und Terrarienzeitschrift), ma si sono rivelati strumenti preziosi e sono ora ampiamente utilizzati dagli acquariofili di tutto il mondo.

Vi metto qui il link alla pagina di Fishbase.org dove sono elencate tutte le specie di Corydoras attualmente riconosciute ufficialmente, con la foto per l'identificazione.

E' in parte questa enorme diversità (insieme al loro aspetto innegabilmente grazioso) che ha portato i cory ad essere tra i pesci più popolari in acquariofilia. Sono anche molto tranquilli e pacifici; anche se possono divorare uova e/o avannotti di altri pesci, l'aggressività verso altre specie è praticamente sconosciuta. E' altrettanto insolita l'ostilità intraspecifica, che si verificano in solo una manciata di specie (soprattutto nelle varietà a "muso lungo"). Questa comunque non è un problema, in quanto raramente si traduce in danni fisici. In natura maggior parte delle specie si presentano in grandi banchi e quindi stanno meglio se allevati in gruppo in cattività.

La maggior parte dei cory sono principalmente bentonici (abitano sul fondo), anche se qualche specie fa eccezione e trascorrere la maggior parte del tempo in acque aperte. Purtroppo questo loro comportamento spesso comporta che vengano acquistati e venduti come "spazzini" per "pulire il fondo" delle vasche di comunità. Anche se certamente spazzolano eventuali bocconi non consumati che raggiungono il fondo, non lo terranno certamente "pulito" in quanto tale. Anzi, al contrario, se nell'acquario ci sono dei cory la manutenzione e la pulizia del substrato devono diventare una preoccupazione primaria per l'acquariofilo, in quanto i cory possono sviluppare brutte infezioni ai barbigli se allevati su un fondo sporco o non adatto. Bisogna anche ricordare che non vivranno a lungo se devono sopravvivere solo con gli scarti di cibo che sfuggono ai pesci sopra di loro. Per garantire che i vostri cory ricevano la giusta quantità di cibo usate sempre cibo affondante e controllate che ognuno abbia la sua razione.

Il genere Corydoras è incluso nella famiglia Callichthyidae, di cui i membri sono spesso indicati collettivamente come "armoured catfishes", pesci gatto corazzati, per la presenza di placche ossee al posto delle squame sul corpo.
La loro tassonomia può essere fonte di confusione, e si pensa che esistano ancora numerose specie non descritte scientificamente. I pesci la cui identificazione non è stata ancora confermata e che entrano comunque nel commercio acquariofilo vengono indicati con un numero preceduto dalla lettera "C" o "CW" per riferimento e organizzazione (esattamente come con gli L-number per i Loricaridi).

Hoedeman (1952) ha definito la famiglia Callichthyidae come composta da due sottofamiglie, Callichthyinae e Corydoradinae; quest'ultima è composta dalla tribù Corydoradidi, contenente i generi Corydoras e Brochis, e dalla tribù Aspidoradidi che contiene il solo genere Aspidoras.
L'analisi filogenetica di Reis (1998) ha confermato la classificazione di Hoedeman e ha stabilito che sia la famiglia che le due sottofamiglie sono monofiletiche. Nella sottofamiglia Corydoradinae, il genere Aspidoras era monofiletico e correlato al clade formato da Brochis (anch'esso monofiletico) e da Corydoras (non monofiletico).
Britto (2003) ha trovato uno schiacciante sostegno filogenetico alla monofilia della sottofamiglia, ma ha respinto la posizione parafiletica di Corydoras + Brochis prevista da Reis (1998). Britto (2003) ha proposto una nuova classificazione della sottofamiglia Corydoradinae, come segue:

  • Sottofamiglia Corydoradinae Hoedeman, 1952

Britto (2003) ha separato i Corydoras da quelli che considerava gruppi monofiletici. Il genere Corydoras includeva Corydoras aeneus, Corydoras zygatus, Corydoras rabauti, Corydoras eques, e le specie precedentemente assegnati al genere Brochis (clade IX). Secondo Britto (2003), due caratteri esclusivi sostengono la monofilia delle specie attualmente assegnate a Brochis: la presenza di una piastra ossea anteriore al primo infraorbitale (carattere 14) e il possesso di più di dieci raggi ramificati nella pinna dorsale (carattere 57).

"Il genere Brochis è stato ampiamente utilizzato nelle pubblicazioni ittiche ed è facilmente riconoscibile. Tuttavia, l'utilizzo del genere Brochis renderebbe quello dei Corydoras non monofiletico. Per superare questo problema sarebbe necessario creare e/o resuscitare almeno quattro generi per ospitare specie correlate. Alla luce di questi fattori, l'opzione adottata nel presente documento è considerare Brochis sinonimo di Corydoras."

La prima analisi filogenetica molecolare della famiglia Callichthyidae è stata fatta da Shimabukuro-Dias et al (2004) ed ha confermato quanto stabilito da Reis (1998) e Britto (2003) rispetto alla famiglia e alle due sottofamiglie, essendo monofiletiche. Il risultato concorda con Reis (1998) e Britto (2003), che i generi Aspidoras e Brochis sono monofiletici, mentre il genere Corydoras non è monofiletico se viene accettato Brochis come un genere valido, pertanto Brochis dovrebbero essere considerato sinonimo di Corydoras. Anche se è stata analizzata solo una piccola parte del grande genere Corydoras, gli autori notano che il loro studio molecolare sostiene la monofilia di alcuni gruppi di specie nella tribù Corydoradini.

Alexandrou et al (2011a) è stato il primo studio filogenetico molecolare completo della sottofamiglia Corydoradinae, e ne ha identificato nove principali lignaggi. In ordine di tempo dal comune antenato, questi lignaggi sono:

  • Stirpe 1 (specie con il muso a sella come Corydoras fowleri),
  • Stirpe 2 (Aspidoras),
  • Stirpe 3 (Scleromystax),
  • Stirpe 4 (Corydoras nani più alcuni altri),
  • Stirpe 5 (gruppo "elegans"),
  • Stirpe 6 (Corydoras paleatus e altri),
  • Stirpe 7 (gruppo "aeneus"),
  • Stirpe 8 (Brochis e specie come Corydoras haraldschultzi),
  • Stirpe 9 (Corydoras adolfoi e altre specie dal muso corto).

Questo supporta la sinonimizzazione di Brochis con Corydoras, anche se, come sottolineano gli autori, una futura revisione del genere Corydoras comporterebbe la risurrezione del genere Brochis. In Alexandrou & Taylor (2011), gli autori concludono:

"E' chiaro dalla filogenesi molecolare che la sottofamiglia Corydoradinae ha bisogno di una revisione tassonomica.

La necessità di questa revisione è stata riconosciuta da tempo (Isbrucker, 2001), anche se è solo ora che le relazioni genetiche tra le specie sono chiare, consentendo di raggruppare le specie in gruppi filogeneticamente significativi e monofiletici. Qui vi presentiamo una proposta di revisione della sottofamiglia Corydoradinae (sia taxa formalmente descritti che taxa non descritti). E' da intendere come una bozza di proposta per una futura revisione tassonomica, e non rappresenta una revisione formale. Tutte le specie dovrebbero continuare ad essere indicato come Corydoras, Aspidoras o Scleromystax fino ad una revisione approfondita che incorpori sia i dati morfologici che genetici"

  • Specie che vanno allevate in gruppo: almeno 6-10 esemplari della stessa specie
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo o di escrementi!
  • Alcune specie vengono riprodotte in cattività, altre provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Alimentazione

Sono onnivori e accetteranno la maggior parte del mangimi secchi affondanti, così come piccole varietà di cibi vivi e congelati, come chironomus, tubifex, etc. Nutrirli con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino tutto gli altri abitanti dell'acquario... controllate sempre che tutti i vostri pesci mangino la giusta razione di cibo! Una delle principali cause di morte dei Corydoras nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perchè si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi degli altri pesci! I Corydoras hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso devono essere tenuti a sopravvivere solo grazie agli "avanzi" degli altri abitanti dell'acquario o inseriti solo per "pulire" l'acquario.

Specie appartenenti al Genere

Adolf's catfish
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.7 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Bronze cory, Cory bronzeo

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente, con l'altissimo tasso di malattie e mortalità che questo comporta.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 7.5 cm SL
Temperatura: 21 - 27°C
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.2 cm SL
Skunk cory
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4 cm SL
Britski's catfish

Conosciuto precedentemente come Brochis britskii, Corydoras britskii oggi è passato nel genere Corydoras, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 9 cm SL
Temperatura: 20 - 24°C

Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.5 cm SL
Temperatura: 23-26°C

Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.8 cm SL
Temperatura: 24 - 26°C
Salt and Pepper catfish, Cory nano

Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Corydoras habrosus è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perchè va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2 - 3 cm SL
Temperatura: 25 - 27°C.
Dwarf cory, Cory nano

Non facilissima da trovare in commercio, questa specie a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato, facendo spesso un branco unico con caracidi dalle dimensioni e aspetto simile.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 2.5 - 3 cm SL
Temperatura: 25 - 28°C
Leopard cory

Una specie esportata raramente, confusa spesso con Corydoras trilineatus

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.2 cm SL
Temperatura: 23 - 26°C
Hognosed brochis

Conosciuto precedentemente come Brochis multiradiatus, Corydoras multiradiatus è oggi considerato membro del genere Corydoras, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni max: 8-10 cm SL
Temperatura: 21 - 24°C

Chiamato 'cory blu', è una piccola specie di cory adatta a molti acquari di comunità

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 5.4 cm SL
Temperatura: 20 - 23°C
Peppered cory

Tra le specie di Corydoras più diffuse in ambito acquariofilo, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C, di questo va tenuto conto quando si inseriscono in acquario.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6 cm SL
Temperatura: 18 - 23°C, ma sopporta bene anche temperature più basse; nei luoghi d'origine sopravvive anche a brevi periodi in cui l'acqua superficiale ghiaccia
Panda cory

Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto, resistente e facile da riprodurre in acquario.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4 cm SL
Temperatura: 22 - 25°C
Pygmy cory, Cory nano

Corydoras pygmaeus è una tra le specie più piccole di Corydoras, ed è frequentemente confuso con Corydoras hastatus. A differenza della maggior parte dei suoi congeneri, ha l'abitudine di nuotare a mezz'acqua invece che sul fondo dell'acquario.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3 cm TL
Temperatura: 22 - 26°C
Schwartz's catfish

Una tra le specie di Corydoras più diffusa negli acquari

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 3.9 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 4.9 cm SL
Emerald Brochis

Conosciuto precedentemente come Brochis splendens, Corydoras splendens è una delle specie degli ex Brochis più comunemente disponibile in commercio, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni max: 6 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C
Sterba's Cory

E' tra i corydoras più facili da trovare in commercio, ed è anche uno tra i più facili da riprodurre.

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6.8 cm SL
Temperatura: 22 - 25°C
Threestripe cory

Uno tra i più diffusi cory d'acquario

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni max: 6.1 cm SL
Temperatura: 20 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Commenti

Ho comprato di recente un Cory, ma da quando l'ho messo nella vasca si agita in continuazione e non sta quasi mai sul fondo. Io penso che sia per via del fatto che non ha ancora un posto dove nascondersi, o forse perché il fondale è fatto di pietre troppo spesse per i suoi barbigli. Secondo voi?

Ho comprato di recente il mio primo Corydoras e da quando l'ho messo nella vasca ho sempre avuto la stessa domanda in testa: come faccio a fargli arrivare il cibo? Le scaglie vengono mangiate prima che possano arrivare sul fondo. Ho conprato anche delle palline e quelle arrivano sul fondo, ma sono troppo grandi per la sua bocca. Stavo pensando di dargli una fetta di cetriolo o qualcosa di simile. Voi cosa potete dirmi?

Vanno bene le fette di cetriolo, zucchine, e altra verdura, ma solo ogni tanto, sono onnivori, non vegetariani. Il mangime in pastiglie va dato alla sera, allo spegnimento delle luci, anche se è grande con l'acqua mano a mano si scioglie e i corydoras, che come detto sopra vanno allevati IN GRUPPO, possono mangiare. Dando la pastiglia a luci spente si evita che , mano a mano che si scioglie, vadano a mangiarla gli altri pesci.

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Corydoras pantanalensis © Frank Schafer
Corydoras paleatus © Hristo Hristov
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Corydoras pygmaeus © Robert Beke
Corydoras trilineatus © Hristo Hristov
Corydoras hastatus © Chantal Wagner
Gruppo di Corydoras habrosus in acquario © Peter Maguire
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