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Biotodoma cupido

(Heckel, 1840)

Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come Santarém.

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Descrizione

Il ciclide di Cupido, Biotodoma cupido, sviluppa spesso estensioni filamentose sulle estremità della pinna caudale quando matura - Foto © John Wurtz (Seriouslyfish.com)

Nome comune
Cupid Cichlid
Aspettativa di vita
4 - 6 anni
Dimensioni massime in natura

11.7 cm SL

 

Quella di Biotodoma cupido è una tra le specie di ciclidi nani più pacifici e tranquilli, ma è anche tra quelli meno riprodotti in cattività: ci sono pochissimi resoconti di riproduzioni avvenute in acquario. Sono state fatte diverse ipotesi sul motivo, dal fatto che gli esemplari in commercio siano quasi tutti maschi, perché è più facile catturarli preferendo acque basse rispetto alle femmine che preferiscono acque più profonde (ipotesi contraddetta però dal fatto che in genere gli esemplari in commercio sono giovanissimi), oppure dal fatto che i Biotodoma raggiungano la maturità sessuale dopo parecchi anni di vita (e sappiamo com'è in genere intesa l'acquariofilia: tenere in vasca per un anno la stessa specie sarebbe già troppo per molti 'acquariofili'...)

Inoltre i Biotodoma non sono facilissimi da allevare: non tollerano assolutamente l'inquinamento dell'acqua, per cui sono obbligatori filtrazione sovradimensionata e cambi consistenti molto frequenti; vanno allevati in gruppo, di non meno di 6-8 esemplari, per cui vasca grande, almeno 150 cm; si ammalano facilmente se non nutriti con dieta varia e abbondante, e con 4-5 piccoli pasti al giorno e non un pasto unico; esigono sabbia fine come fondo, perché scavano e ci vanno a mangiare... insomma, sono rognosetti, ma vedere il branco che si sposta tra i legni e le radici dell'acqua è uno spettacolo, come osservare i loro comportamenti sociali, e il modo in cui instaurano la loro necessaria scala gerarchica... e volete mettere ottenerne una riproduzione così difficile che godimento? :))))

Ne esiste anche una forma proveniente da Santarém, con le pinne rosse, normalmente commercializzata come Biotodoma cupido 'Santarém'. Altre forme disponibili ne includono una esportata da Belém e un'altra dal Perù, che però appare confusamente nelle liste commerciali come Biotodoma cupido sp. "Santarém".

Insieme a Biotodoma wavrini sono le uniche due specie attualmente presenti nel genere Biotodoma.
Il modo più semplice per distinguere Biotodoma cupido dal suo congenere Biotodoma wavrini è di esaminare la forma del corpo e la posizione della macchia nera presente nella parte posteriore dei fianchi in entrambe le specie: In Biotodoma cupido la forma del corpo è relativamente compatta e la macchia è posizionata nella metà superiore del corpo, mentre in Biotodoma wavrini il corpo è molto più allungato e la macchia è collocata sulla linea laterale o sotto di essa.

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Descrizione

Un gruppo di Biotodoma cupido in un acquario belìn allestito - Foto © John Wurtz (Seriouslyfish.com)

Kullander (1998) ha condotto uno studio filogenetico basato sulla morfologia in cui la famiglia neotropicale Cichlidae è stata suddivisa in sei sottofamiglie di cui la presunta sottofamiglia Geophaginae conteneva 16 generi divisi tra tre "tribù":

Studi molecolari successivi di Farias et al. (1999, 2000, 2001) ha portato all'aggiunta ai Geophaginae di Crenicichla e Teleocichla, un risultato supportato da López-Fernández et al. (2005) che hanno condotto l'analisi molecolare più dettagliata del raggruppamento fino ad oggi, includendo 16 dei 18 generi e 30 specie. Tuttavia, le loro conclusioni sulle interrelazioni tra i generi differivano leggermente dalle ipotesi precedenti e possono essere riassunte dai seguenti gruppi vagamente definiti:

Nello studio non sono stati inclusi rappresentanti di Teleocichla o Mazarunia, ma il primo genere è ben consolidato come sister di Crenicichla mentre il secondo è stato raggruppato strettamente con Dicrossus e Crenicara in opere precedenti.
Le altre principali conclusioni dell'articolo confermano che Geophaginae è un gruppo monofiletico che mostra forti segni di aver subito una rapida radiazione adattativa (diversificazione di una specie o di un singolo tipo ancestrale in diverse forme ciascuna adattivamente specializzata ad una specifica nicchia ambientale).

  • Specie che va allevata in gruppi di almeno 6-8 esemplari in vasche da 150 cm di lunghezza
  • Specie raramente riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: bacino del Rio delle Amazzoni, in Perù, Bolivia e Brasile; fiume Essequibo in Guyana.

Biotodoma cupido è stato registrato in gran parte del bacino amazzonico, con la sua distribuzione che si estende verso est dal sistema Ucayali in Perù fino al drenaggio di Tocantins, che sfocia nell'Atlantico lungo l'Amazzonia nel suo delta. L'estremità meridionale del suo areale sembra essere il Río Mamoré in Bolivia, un affluente del rio Guaporé, e il limite settentrionale del bacino di Essequibo, Guyana.

La località tipo è "Rio Negro e Rio Guaporé, Mato Grosso, Brasile", la prima situata nello stato di Amazonas, Brasile nordoccidentale, e la seconda un affluente del bacino del Rio Madeira nello stato del Mato Grosso molto più a sud.

Alcuni elementi della colorazione e della morfologia esterna differiscono a seconda della località, e l'esistenza di specie aggiuntive è nota da anni, anche se fino ad oggi nulla è stato confermato su base ufficiale. La maggior parte dei pesci in commercio provengono dalla città amazzonica di Santarém, nello stato del Pará, nel Brasile orientale.

Habitat

Ambiente: Acqua dolce; bentopelagico; clima tropicale.
Data l'estensione dell'areale naturale di Biotodoma cupido, è probabile che i pesci vivano in habitat generali, senza particolari caratteristiche, anche se probabilmente evitano le condizioni torrentizie. Molti dei loro habitat sono soggetti a significative variazioni stagionali di profondità, corrente e torbidità dell'acqua, a causa del ciclo annuale di allagamento che si svolge in tutta la regione amazzonica.
Per esempio, è stato registrato a Igarapé Belmont, un affluente del rio Madeira che si trova vicino alla città di Porto Velho nello stato di Rondônia in Brasile, durante uno studio condotto tra maggio 2005 e aprile 2006. L'acqua era limpida, ma macchiata da tannini, il pH medio durante il periodo di studio è stato 6,1, la temperatura dell'acqua 27,6 ° C e la conducibilità 39,4 µS cm-1.

Specie di pesci simpatrici nel corso d'acqua includevano Leporinus friderici, Leporinus fasciatus, Serrasalmus rhombeus, Pygocentrus nattereri, Tetragonopterus argenteus, Catoprion mento, Mylossoma aureum, Hoplias malabaricus, Semaprochilodus taeniurus, Cichla monoculus, Aequidens tetramerus, Centromochlus heckelii, Loricaria cataphracta, Hypoptopoma gulare, Peckoltia bachi, Squaliforma emarginata, Sorubim lima, Hypophthalmus marginatus.

Temperatura in natura
23 - 25°C
Valore pH in natura
5.0 - 7.0
Valori acqua in natura
dH range: 5 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 150x50x50h cm perché è una specie che va allevata in gruppo di almeno 5-8 individui.
Il substrato di fondo dovrebbe essere costituito da sabbia fine, in quanto sono pesci alimentatori bentopelagici. Come arredamento vanno bene legni e radici, con qualche roccia liscia. Preferiscono luce smorzata.
La qualità dell'acqua ha la massima importanza, perché sono sensibilissimi all'inquinamento e non devono mai essere inseriti in acquari non ben maturi. Si consiglia una filtrazione sovradimensionata e cambi d'acqua settimanali fino al 50% dell'acqua.
Se il regime di manutenzione e/o la dieta sono insufficienti, i pesci possono sviluppare problemi di salute come erosione della linea laterale o crescita stentata.

Si consiglia anche di controllare il filtro, per assicurarsi che la filtrazione meccanica sia adatta ad intrappolare anche le piccole particelle di sabbia smosse dai pesci, poiché potrebbero causare blocchi o problemi di usura ai meccanismi della pompa di filtraggio se lasciate scorrere continuamente attraverso il sistema.

Comportamento e compatibilità: A meno che non siano in riproduzione, i Biotodoma cupido sono pesci sorprendentemente tranquilli, che non mangiano altri pesci se sono più grandi di qualche millimetro. I compagni di vasca adatti sono quindi troppo numerosi da elencare, ed includono tutte le specie più tranquille che stanno bene in condizioni ambientali simili. Meglio evitare comunque i pesci territoriali o aggressivi, o quelli che richiedono acqua più dura.

I Biotodoma sono liberamente gregari e tendono a vivere in gruppo fino alla maturità sessuale, e i giovani, in particolare, mostrano una forte risposta sociale quando si sentono minacciati. Quindi un gruppo di 5-8 esemplari dovrebbe essere il minimo da allevare; formeranno una gerarchia di dominanza evidente che aggiungerà l'interesse comportamentale per l'osservatore: i comportamenti sociali dei Biotodoma cupido nello stabilire l'ordine gerarchico sono molto interessanti da osservare. Quando viene allevato in piccoli numeri, gli esemplari più deboli possono diventare il bersaglio di un eccessivo abuso da parte degli individui dominanti, o potrebbero non riuscire a stabilire una gerarchia sociale, con conseguente comportamento nervoso e stressato.

Alimentazione

L'alimentazione in acquario deve essere varia e di ottima qualità. Accettano i mangimi secchi, che devono essere integrati da cibo vivo e/o congelato come Chironomus, Tubifex, Artemia, ecc. La dieta va integrata con mangime a base vegetale, come Spirulina e similari. Si sono dimostrati validi i pastoni fatti in casa, a base per esempio di pesce liofilizzato, purea di crostacei, frutta fresca e verdura.
Invece di un grande pasto unico è meglio offrire 3-4 porzioni più piccole al giorno, questo sembra dare il miglior tasso di crescita e migliori condizioni di salute.

Il loro comportamento alimentare naturale è quello di setacciare il substrato con la bocca, trattenendo il cibo ed espellendo il resto, per cui per il loro allevamento in acquario è necessario che il substrato di fondo sia costituito da sabbia finissima e non tagliente.

Le specie di Biotodoma normalmente si nutrono prendendo bocconi di substrato che vengono setacciati all'interno della bocca - Foto © Unimati.dk (Seriouslyfish.com)
Le specie di Biotodoma normalmente si nutrono prendendo bocconi di substrato che vengono setacciati all'interno della bocca per raccogliere le particelle di cibo, prima che il resto venga espulso. Da questo comportamento alimentare deriva il soprannome di Eartheater, Mangiaterra - Foto © Unimati.dk (Seriouslyfish.com)
Comportamento riproduttivo
Specie che depone su substrato, con cure biparentali
Dimorfismo sessuale

Sul dimorfismo esistono informazioni conflittuali. Alcuni autori ritengono che il sesso possa essere identificato dai disegni blu iridescenti che vanno dalla parte anteriore dell'occhio alla punta del muso. Si dice che questi disegni formino delle linee continue nei maschi, mentre siano separati in piccole macchie nelle femmine, e in questo caso la maggior parte dei Biotodoma in commercio sarebbero tutti maschi, il che spiegherebbe le difficoltà nella loro riproduzione.
Si è avanzata anche l'ipotesi che mentre le femmine preferirebbero acque più profonde, i maschi si spingerebbero in acque più basse, dove sarebbe più facile catturarli per il commercio acquariofilo, ma questo è ancora da verificare.

Un'ipotesi più plausibile è che i Biotodoma raggiungano la maturità sessuale dopo parecchi anni, e non sia quindi facile prima di allora individuarne il sesso; questo potrebbe spiegare le difficoltà nella riproduzione in acquario. Sulla base delle osservazioni di chi è riuscito a riprodurli, sia i maschi che le femmine possono avere delle strisce continue sul muso, ma i maschi tendono a diventare un po' più grandi, hanno il corpo più profondo e sviluppare estensioni filamentose più lunghe sulle pinne dorsale e caudale rispetto alle femmine.

Riproduzione

Sono stati registrati pochissime riproduzioni in cattività. Depongono su substrato ed hanno cure biparentali, preferendo deporre le uova su rocce parzialmente sepolte. La maturità sessuale sembra essere raggiunta intorno ai 18-24 mesi di età, per cui ci vuole un po' di pazienza se vengono acquistati pesci giovani; per stimolare i pesci a riprodursi sembra utile anche la simulazione del cambiamento tra la stagione secca e quella delle piogge. Quest'ultimo obiettivo può essere raggiunto allevando i pesci per un periodo ad una temperatura stabile con relativamente pochi cambi d'acqua e senza movimento dell'acqua, seguita da cambi d'acqua giornalieri del 20-25% del volume della vasca, preferibilmente utilizzando acqua piovana (pulita) o acqua di rubinetto se tenera, in più si aumenta la turbolenza con una pompa di movimento.

In numerose occasioni è stato scritto che la deposizione delle uova avviene in una fossa scavata nel substrato, perché è stato osservato il comportamento di scavo prima di deposizione stessa, ma sembra più veritiero che i pesci scavando tentino di scoprire delle rocce sepolte nel substrato, piuttosto che creare un sito di deposizione da zero. Ad esempio, nel 1991 è stato pubblicato un resoconto di riproduzione sulla rivista 'Buntbarsche Bulletin' in cui una coppia adulta è stato posta in un acquario separato e si è riprodotta più volte in modo abbastanza tipico, con le uova depositate al centro di una fossa poco profonda scavata nel substrato da entrambi i genitori. Le uova erano scomparse più volte prima della schiusa, fino a quando è stata inserita in acquario una pietra piatta, rimossa dopo che si era completato il processo di deposizione delle uova. Gli avannotti erano in nuoto libero dopo 5 giorni.

L'acquariofilo irlandese Joe McElheron ha anche scoperto che i pesce preferiscono usare il fianco di una roccia a fini di riproduzione, e questa base solida sembra essere essenziale in quanto le uova di colore arancione brillante sono collegate ad esso da brevi filamenti adesivi, che permettono loro di muoversi in una certa misura e che presumibilmente consentono un certo grado di movimento dell'acqua intorno a loro. Ha osservato che i giovani pesci adulti nel loro primo anno di vita scavano buche nel substrato, ma non depongono. Più tardi era apparso chiaramente che erano le femmine ad iniziare la deposizione e il corteggiamento, cominciando a scavare buche, a nuotare a testa in giù con la colorazione scura, e impegnandosi in parate labbro contro labbro per affermare il loro dominio. A questo punto i maschi non intervengono pur rimanendo nelle vicinanze,  osservando apparentemente interessati come procede tra le femmine. Questo comportamento continua per 2-3 giorni, dopo di che una femmina inizia a preparare una roccia per la deposizione, pulendola con la  bocca, allontanando la sabbia e difendendo l'area circostante dagli intrusi. Poco prima della deposizione la femmina scurisce ancora di più, anche se la parte ventrale del corpo rimane pallida, e diventa visibile il suo breve ma relativamente ampio ovopositore.

La deposizione delle uova di per sé non procede nella maniera tipicamente associata ai ciclidi che depongono su substrato, dal momento che la femmina non depone le uova a poco a poco, ma le depone tutte completamente prima di consentire al maschio di fecondarle. Questo processo può richiedere un paio di ore, durante le quali il maschio resta vicino, ma non gli è consentito avvicinarsi al sito di deposizione fino a quando la femmina non è pronta; a quel punto feconda le uova con un unico passaggio. La femmina si muove immediatamente e comincia rapidamente a ventilarle con le pinne, forse nel tentativo di diffondere lo sperma del maschio.

Dopo la deposizione la femmina è responsabile della cura e della protezione le uova, mentre il maschio pattuglia l'area circostante fino a circa 60-90 cm dal sito di deposizione. Se la femmina lascia le uova per qualsiasi motivo, il maschio la sostituisce fino a quando ritorna. L'incubazione è di 3-4 giorni a 23-24°C e come iniziano a schiudersi si staccano dalla roccia. A questo punto gli avannotti vengono spostati in una fossa predisposta in precedenza, dove rimangono per altri 4 giorni circa, mentre assorbono il resto del loro sacco vitellino; durante questo periodo la femmina è particolarmente aggressiva.

Una volta che gli avannotti nuotano liberamente entrambi i genitori si assumono la stessa responsabilità nella custodia della prole, per almeno altre sei settimane, dopo di che potrebbero perdere interesse e deporre di nuovo. Gli avannotti che nuotano liberamente accettano sia mangime secco in polvere o frantumato alle dimensioni adeguate, così come naupli d'artemia, ecc. e crescono abbastanza velocemente, a patto di riuscire a mantenere una buona qualità dell'acqua.

Specie appartenenti al Genere

Cupid Cichlid

Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come Santarém.

Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni max: 11.7 cm SL  
Temperatura: 23 - 25°C
Orinoco eartheater

E' una specie molto simile al più diffuso Biotodoma cupido, e sono le uniche due specie appartenenti al genere.

Dimensioni max: 10 cm SL
Temperatura: 26 - 30°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Raccolta di pesci nel delta del fiume Niger, in Africa occidentale (V.Kutty) biggia Dom, 04/15/2007 - 00:00

Esperienze di osservazione, cattura e raccolta dei pesci nel loro ambiente naturale, descrizione delle osservazioni del loro comportamento in natura, dell'emozione che si prova nel vedere i pesci nel loro habitat e dell'esultanza per una cattura riuscita - traduzione in italiano di un articolo di Vinny Kutty

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Biotodoma: Tutto Quello Che... biggia Mer, 04/03/2013 - 16:14

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Acquario biotopo: Rio Amazonas © Gert Blank (Biotope Aquarium Design Contest 2015)

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