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Barbodes semifasciolatus

(Günther, 1868)

La forma dorata di questa specie è tra i più popolari pesci d'acquario d'acqua dolce, ed è così onnipresente che molti appassionati non sono neanche consapevoli del fatto che non è la forma naturale, che in commercio è praticamente inesistente.

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Descrizione

Barbodes semifasciolatus 'Schuberti' (ex Puntius semifasciolatus) - Foto © Shadowshador (Flickr)

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Descrizione

Barbodes semifasciolatus (ex Puntius semifasciolatus) con la livrea normale selvatica - Foto © Zhou Hang

Nome comune
Chinese barb
Sinonimi
Barbus semifasciolatus; Puntius semifasciolatus; Barbus fasciolatus; Barbus aureus; Barbus sachsii; Barbus hainani; Puntius hainanensis; Barbus fernandezypezi; Puntius paucimaculatus
Aspettativa di vita
5 - 7 anni
Dimensioni massime in natura

7 cm TL

Questa specie è conosciuta anche come Golden Barb, 'barbus dorato', o anche come barbus 'verde' o 'cinese'. Talvolta è disponibile anche una forma albina.
La forma naturale è molto difficile da trovare in commercio, mentre la variante 'golden' o 'dorata' selezionata tramite incroci è allevata e commercializzata in gran numero, ed è tra i più popolari pesci d'acquario d'acqua dolce. E' stata importata per la prima volta nel 1960 ed è così onnipresente che molti appassionati non sono neanche consapevoli che non sia la forma naturale.
Purtroppo i pesci allevati in così grande numero per il commercio acquariofilo subiscono le conseguenze del cosiddetto 'inbreeding', cioè l'indebolimento genetico dovuto ai continui incroci fra consanguinei, per cui non sono infrequenti pinne di dimensioni ridotte e altre deformità rispetto agli esempari selvatici.

Nella letteratura acquariofila la forma dorata è spesso definita come 'Barbus/Puntius schuberti', ma questo non è un nome scientifico ufficiale, ed è dovuto all'americano Thomas Schubert, che è accreditato come il primo creatore del ceppo ornamentale. di uso comune è anche Puntius sachsii (Ahl, 1923), ma la sua validità è dubbia e attualmente è considerato un sinonimo 'incerto' di Puntius semifasciolatus.
Anche Puntius snyderi Oshima 1919 è stato considerato sinonimo di Puntius semifasciolatus ma è attualmente trattata come specie distinta.

In realtà le due specie sono abbastanza facili da distinguere, in quanto Barbodes everetti è un pesce complessivamente meno colorato che presenta macchie scure sul corpo relativamente piccole, una macchia scura distintiva sulla base posteriore della pinna dorsale e 3½ squame sopra la linea laterale.
In Barbodes dunckeri le macchie scure sul corpo sono significativamente più grandi, non vi è alcuna macchia nella base posteriore della pinna dorsale e ci sono 4½ squame sopra la linea laterale.

Questa specie era precedentemente inclusa nel genere Puntius, che per diversi anni è stato visto come un raggruppamento polifiletico contente oltre 100 specie di ciprinidi di piccole e medie dimensioni, fino a che Pethiyagoda et al. (2012) ha pubblicato una revisione parziale riguardante i membri dell'Asia meridionale.
La maggior parte delle specie di Puntius sub-himalayane è stata riclassificata e sono stati eretti i nuovi generi Dawkinsia, Dravidia (successivamente corretto in Haludaria) e Pethia per raccoglierle, con il resto lasciato in Puntius o trasferito nell'altro assemblaggio esistente Systomus, sebbene la definizione di quest'ultimo fosse stato alterata in modo da non poterne esserne considerati membri alcune specie del sud-est asiatico precedentemente collocate al suo interno.

Successivamente, Kottelat (2013) ha pubblicato un aggiornamento nomenclaturale completo per i pesci del Sud-est asiatico, in cui un certo numero di Puntius, tra cui Puntius dunkeri, sono stati trasferiti nel genere Barbodes. I membri di quest'ultimo genere possono essere distinti dai generi correlati dai seguenti caratteri: i pesci giovani ancora piccoli hanno 3-5 spot lungo la linea medio-laterale, di cui uno a metà della base della pinna caudale e uno a livello della pinna dorsale; mano a mano che crescono, le macchie sulla linea medio-laterale possono diventare più numerose e possono fondersi per formare una striscia o una banda larga, anche il punto di origine della pinna dorsale può diventare una grande macchia o una barra larga.
Inoltre, i seguenti caratteri sono utili per l'identificazione delle specie di Barbodes: l'ultimo raggio semplice della pinna dorsale è seghettato posteriormente; sono presenti barbigli rostrali (eccetto in Barbodes aurotaeniatus); presenti barbigli mascellari; labbra lisce e sottili, scanalatura postlabiale interrotta medialmente; linea laterale completa o no, con 22-32 squame sulla linea laterale.

Distribuzione
Asia: Bacino del Fiume Rosso, in Cina sudoccidentale, incluso Hainan. Largamente trasportato in tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima subtropicale.
Sembra preferire corsi d'acqua con corrente più lenta, comprese paludi e canali di irrigazione, ed è abbastanza onnipresente in questi biotopi in tutta la sua distribuzione. E' tipicamente associato alle aree con una fitta vegetazione e forma banchi vicino agli argini o al substrato.
In una tipica località in un torrente sull'isola di Hainan l'acqua era di circa 1 metro di profondità con temperatura 31.9°C, pH 8.0, conducibilità 102 S/cm, GH 2, e kH 2 a marzo 2006. Specie simpatriche includono Rasbora steineri, Macropodus opercularis, Doryichthys sp., Metzia sp. con diverse specie di gamberi, tra cui specie appartenenti ai generi Macrobrachium e Neocaridinia.

Temperatura in natura
18 - 24°C
Valore pH in natura
6.0 - 8.0
Valori acqua in natura
dH range: 5 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 90 cm di lunghezza per un gruppo di 8-10 esemplari
La forma dorata è tra le specie più robuste in commercio e come tale è una buona scelta per i principianti. La scelta degli arredi non è particolarmente critica, anche se tende a mostrare una migliore colorazione in un acquario fittamente piantumato con un substrato scuro. Sembra essere apprezzata anche l'aggiunta di alcune piante galleggianti per schermare la luce e radici, legni o rami, per aggiungere una sensazione più naturale. La filtrazione non deve essere particolarmente forte, anche se sembrano apprezzare un certo grado di movimento dell'acqua.

Comportamento e compatibilità: Generalmente molto tranquillo, il che lo rende un residente ideale degli acquari di comunità ben studiati. Pesci che abitano biotopi simili in natura, in particolare ciprinidi pacifici di dimensioni simili, costituiscono forse la scelta migliore, ma altre opzioni possibili includono balitoridi, cobitidi e botia, nonché ciprinidi bentonici quali Crossocheilus e Garra.
E' meglio comprare un gruppo di sessi misti di almeno 8-10 esemplari, e includere anche altri pesci di branco, per garantire sicurezza, e sarete ricompensati con uno spettacolo più naturale. L'interazione tra i maschi rivali è interessante da osservare e farà mostrare loro migliori colori quando entreranno in competizione per l'attenzione delle femmine o per la posizione gerarchica.

Alimentazione

E' onnivoro e in natura si alimenta principalmente di diatomee bentoniche, alghe, detriti organici, piccoli insetti, vermi, crostacei, e altro zooplancton.
In acquario accetta senza problemi il mangime secco, ma si otterranno migliori condizioni e colori offrendo pasti regolari di piccolo cibo vivo e congelato, come chironomus, Daphnia, Artemia, insieme a mangime secco in fiocchi e/o granuli di buona qualità, almeno alcuni dei quali dovrebbero essere a base di alghe.

Comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
Dimorfismo sessuale
Le femmine adulte tendono ad avere il ventre più rotondo e a diventare un po' più grandi dei maschi. Nella forma di colore naturale i maschi sessualmente maturi assumono una pigmentazione rossa nella parte inferiore del corpo.
Riproduzione

Come la maggior parte dei piccoli ciprinidi, le specie di Barbodes sono riproduttori che depongono le uova spargendole senza alcuna cura parentale. Quando allevati in buone condizioni si riproducono spesso e in un acquario maturo è possibile che compaia un certo numero di avannotti senza alcun intervento. Tuttavia, se si vuole massimizzare il rendimento, è necessario un approccio più controllato.
Il gruppo adulto può essere condizionato insieme, ma è meglio allestire un acquario più piccolo con acqua matura, molto poco illuminato e con la base ricoperta da una sorta di rete con le maglie abbastanza larghe da far passare le uova ma abbastanza strette da non far passare anche gli adulti. Va bene anche una stuoia di plastica tipo 'erba' così come  uno strato di biglie di vetro. In alternativa si può usare un grande cespuglio di piante a foglia fine Taxiphyllum sp. o mop di deposizione. L'acqua dovrebbe essere da leggermente acida a neutra, con una temperatura di circa 24°C e un filtro a spugna o pietra porosa per fornire ossigenazione e movimento dell'acqua.

Quando gli adulti sono ben condizionati e le femmine appaiono gravide, si possono introdurre nell'acquario così allestito una o due coppie, e la mattina seguente dovrebbe avvenire la deposizione delle uova. Un'alternativa è quella di far deporre i pesci in gruppo, con una mezza dozzina di esemplari di ciascun sesso, anche se potrebbe essere necessario un acquario più grande.

In entrambi i casi gli adulti vanno rimossi non appena deposto perchè se gliene viene data la possibilità mangiano le uova. Queste dovrebbero schiudere in 24 - 48 ore e gli avannotti dovrebbero raggiungere il nuoto libero  circa 24 ore più tardi. Devono essere alimentati con alimenti molto piccoli, tipo infusori, per i primi giorni fino a quando non sono diventati abbastanza grandi per accettare microworm, naupli di artemia o simili.

Specie appartenenti al Genere

Clown Barb
Dimensioni max: 12 cm
Clown barb

Una delle ex specie comprese nel genere Puntius

Dimensioni max: 15 cm TL
Temperatura: 24 - 30°C
Chinese barb

La forma dorata di questa specie è tra i più popolari pesci d'acquario d'acqua dolce, ed è così onnipresente che molti appassionati non sono neanche consapevoli del fatto che non è la forma naturale, che in commercio è praticamente inesistente.

Aspettativa di vita: 5 - 7 anni
Dimensioni max: 7 cm TL
Temperatura: 18 - 24°C
Riferimenti & Link

Commenti

Nonostante la bella colorazione dorata attraversata da macchioline nere, non mi entusiasma molto. Si vede che si tratta di un pesce d'allevamento, sta sempre in gruppo sul fronte della vasca senza mostrare alcun timore, nuotando su e giù e avanti e indietro proprio come un pesce d'acquario che vuole farsi ammirare. Non possiede quei bei guizzi da pesce selvatico come gli altri barbi che si nascondono tra la vegetazione. Di buono c'è che si tratta di un pesce pacifico, robusto e resistente, tenerlo in gruppo di almeno 6-8 individui dona una bella nota di colore ad una vasca forse un pochino scialba.

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