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Acantopsis

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

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Descrizione

Acantopsis sp. nel loro habitat in natura - Foto © Nonn Panitvong (Siamesis.org)

Il genere Acantopsis comprende specie di pesci d'acqua dolce, comunemente noti come cobiti dal muso di cavallo (horseface loach) o pesci a radice di banana (banana-root fish), e appartengono alla famiglia dei Cobitidi. I pesci del genere Acantopsis abitano i letti dei fiumi sabbiosi in tutto il sud-est asiatico, e sono abbastanza popolari nel commercio acquariofilo, anche se con una certa confusione tra le specie.

Qui sotto l'elenco delle 8 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Anno Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm)
1823 Acantopsis dialuzona   Asia 25 SL
2017 Acantopsis dinema Peppered horseface loach Asia 11.7 SL
2017 Acantopsis ioa Slender horseface loach Asia 13.2 SL
2005 Acantopsis multistigmatus   Asia  
1991 Acantopsis octoactinotos   Asia 9.6 SL
2017 Acantopsis rungthipae Piebald horseface loach Asia 12.0 SL
1860 Acantopsis spectabilis   Asia 30 NG
1999 Acantopsis thiemmedhi   Asia 11.8 SL

Si è sempre pensato che il pesce che nel commercio acquariofilo è chiamato 'horseface loach', loach faccia di cavallo, fosse la specie Acantopsis choirorhynchos, che così è chiamato nella maggior parte della letteratura acquariofila stampata e online. In realtà Kottelat (2012, 2013) ha posto Acantopsis choirorhynchos come sinonimo junior di Acantopsis dialuzona, senza dare spiegazioni del perché, per cui seguiamo questa designazione come un atto di fede, data la confusione che regna nel genere e nella famiglia Cobitidae, in attesa di sviluppi futuri.

Attualmente il genere Acantopsis contiene 8 specie riconosciute, delle quali ben 3 descritte solo nel 2017, e dovrebbe subire cambiamenti significativi in ​​futuro, con la probabile descrizione di altre specie. Eschmeyer, 2015 elenca cinque specie valide, con la sesta, Acantopsis choirorhynchos (Bleeker 1854), considerato sinonimo junior di Acantopsis dialuzona dopo Kottelat (2012, 2013).
Secondo Rainboth (1996) i membri del genere sono caratterizzati dal possedere un corpo allungato, 9-11 raggi ramificati nella pinna dorsale, un singolo paio di barbigli all'estremità del muso, una pinna caudale leggermente biforcuta e occhi senza orbitale libero.
Rainboth ha anche riconosciuto tre specie nella sezione cambogiana del fiume Mekong e altre quattro nel Chao Phraya, che erano state ampiamente, ma erroneamente, identificate come Acantopsis choirorhynchos o Acantopsis dialuzona, anche se nessuna di esse sembra essere stata descritta ufficialmente.

Roberts (1989) afferma che Acantopsis possiede una testa e un muso molto allungati con gli occhi posizionati dorsalmente, 10-13 raggi ramificati nella pinna dorsale con l'origine della pinna dorsale anteriore all'origine della pinna pelvica, la pinna caudale biforcuta o profondamente emarginata e 40-44 vertebre. La spina suborbitale (vedi sotto) si trova interamente, raramente leggermente, davanti all'occhio piuttosto che sotto di esso.

I membri della famiglia Cobitidae, spesso definiti "veri" loach, sono ampiamente distribuiti in gran parte dell'Eurasia, con il subcontinente indiano, l'Asia sudorientale e la Cina che rappresentano centri particolari di diversità di specie.
Le analisi filogenetiche di Tang et al. (2006), Šlechtová et al. (2007) e Šlechtová et al. (2008) hanno rivelato che il gruppo costituisce un lignaggio genetico separato dalla famiglia dei Botiidae (ile due famiglie in passato erano raggruppate insieme nella famiglia Cobitidae come due sottofamiglie, Cobitinae e Botiinae).
Negli studi più recenti il genere Lepidocephalichthys non è stato più considerato come strettamente correlato ai generi Pangio, Lepidocephalus o Kottelatlimia come si ipotizzava in precedentenza, ma sfortunatamente gli autori non hanno proposto una teoria alternativa.

Tutti i cobitidi possiedono acuminate spine suboculari mobili, normalmente nascoste all'interno di una piega della pelle, ma che vengono erette quando un individuo è stressato, per es. se rimosso dall'acqua. E' necessario quindi fare attenzione in quanto possono impigliarsi nei retini d'acquario e le specie più grandi possono anche ferire la pelle umana.

Specie appartenenti al Genere

Horseface loach

Una specie non molto diffusa in commercio, che ama le acque correnti e rimanere sepolta nella sabbia

Dimensioni max: 25.0 cm SL
Temperatura: 25 - 28°C
Riferimenti e Link

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