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Anentome helena

(Meder in Philippi, 1847)

Le Anentome hanno la caratteristica di essere lumache carnivore: vengono chiamate "lumache killer" perché in acquario si nutrono delle altre lumache presenti.

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Descrizione

Anentome helena, Assasin snails - Foto © Hristo Hristov

Nome comune
Assassin snail, Lumaca killer
Sinonimi
Clea helena
Aspettativa di vita in acquario
5 - 6 anni
Dimensioni massime in natura

1,5 - 2 cm

La specie Anentome helena è una piccola lumaca conica asiatica, che non supera 1,5 - 2 cm di lunghezza, vive in acqua dolce, e la sua spessa conchiglia è di una bella livrea bicolore, giallo chiaro o beige con striature nere più o meno larghe. Una sorta di tubo, il sifone, evidente quando la lumaca si muove, che serve ad attingere acqua e portarla in una cavità del corpo adibita ad organo olfattivo, la classifica tra le specie di Neogastropoda.
Nativa del Sudest asiatico, vive in torrenti in zone d'acqua mossa, con fondo sabbioso/melmoso. Solitamente scava nel substrato una buca nella quale riposa, rimanendo visibile solo la cima della conchiglia e la sua caratteristica proboscide sensibile.

Le lumache carnivore d'acqua dolce dell'ordine Neogastropoda del genere Anentome facevano parte fino a qualche anno fa della famiglia Buccinidae, mentre attualmente il genere è stato assegnato alla famiglia Nassariidae. Descritta originariamente come Melania helena, la specie Anentome helena era una delle circa quattordici specie conosciute del genere Clea, la cui sistematica è ancora in discussione: prima era stato suddiviso in sottogeneri, Clea (Clea) e Clea (Anentome), di specie asiatiche, e Clea (Afrocanidia) che comprendeva le specie africane, quindi il sottogenere Clea (Anentome) è stato eretto a genere vero e proprio, cosa che però non ha trovato l'accordo d tutti gli studiosi, per cui in molte pubblicazioni Anentome helena è sempre chiamata Clea helena o Clea (Anentome) helena.

Proveniente dall'Asia, non è arrivata in Italia se non verso il 2007, periodo nel quale l'espandersi della loro fama di mangia-lumache ne ha fatto accrescere in maniera esponenziale la richiesta, perché sono molto interessanti, sia per la loro bellezza, sia per la loro abitudine alimentare predatoria che aiuta a controllare la sovrappopolazione di lumache erbivore che a volte invadono gli acquari piantumati. E per finire, hanno il vantaggio di essere longeve, vivono tranquillamente per 5 anni.

Non toccano le piante e possono convivere con qualsiasi pesce d'acquario, tranne che con altre lumache. Infatti la caratteristica distintiva delle Anentome è di essere carnivore, più precisamente molluschivore, e divorano qualsiasi altra lumaca incontrino. Vengono chiamate lumache mangia-lumache, lumache killer, chiocciole killer, lumache assassine, e chi più ne ha più ne metta, e vengono ricercate e pagate anche abbastanza care da chi vuole "disinfestare" l'acquario dalle lumache infestanti. Inoltre, una volta terminate le altre lumache, non hanno difficoltà ad adattarsi al mangime congelato, alle pastiglie per pesci da fondo, al mangime secco in granuli. L'importante è fornire alimenti altamente proteici e tenerle in acqua abbastanza dura, perché non rallenti la crescita del guscio.

Non sono di nessuna utilità per quanto riguarda la pulizia dalle alghe, ma vederle cacciare e divorare qualsiasi altra lumaca è impressionante.
Con qualsiasi altra lumaca non si intende solo le lumachine infestanti, come lymnaea, physa, planorbis, melanoides, ma anche quelle messe appositamente in acquario, come neritine e ampullarie: riescono senza alcuna difficoltà a "stappare" l'opercolo di qualsiasi lumaca, anche molto più grossa di loro, in particolare se allevate in gruppo. Ho letto esperienze di gente che le ha messe insieme a delle grandi lumache di stagno, Lymnaea stagnalis, con l'idea di nutrire le piccole helena con le nascite delle Lymnaea, e che si sono trovati nel giro di 24 ore senza neanche più una Lymnea adulta.

Va tenuto conto anche del fatto che le helena arrivano negli acquari degli acquariofili finali molto affamate da viaggi e quarantene dai loro paesi asiatici d'origine, e che nei negozi di certo non verranno tenute con altre lumache da mangiare... In realtà ho letto anche di esperienze positive di convivenza con grandi neritine o grandi ampullarie, per cui probabilmente se ben nutrite la convivenza potrebbe essere possibile; tenete conto però che potrebbe non essere così.

Raccomanderei particolare cautela a chi le alleva, che non corrano il rischio di rilasciarle in natura: sono specie tropicali che non dovrebbero superare i nostri inverni, ma se qualche esemplare dovesse sopravvivere ed adattarsi, l'impatto di una tale specie di lumaca del nostro ambiente non deve essere dei più felici... (per le specie autoctone, intendo).

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Descrizione

Anentome helena, è ben visibile il lungo sifone, una membrana muscolare arrotolata in un tubo, piuttosto che un tubo chiuso. Notate il piccolo uovo vicino alla fine del piede, a sinistra - Foto © Planeta Invertebrados

Distribuzione

Asia: Sud-est asiatico

NOT EVALUATED
Allevamento

Le Anentome helena sono lumache dalle abitudini notturne, preferiscono aspettare il buio per cacciare e accoppiarsi. Durante il giorno possono fare qualche passeggiata, ma se sono molto affamate non esiteranno a cacciare il loro pasto anche alla luce del giorno. Sono veloci nei movimenti e percorrono lunghe distanze in acquario, per poter catturare la loro preda più facilmente, poiché le altre lumache tendono ad essere più lente e si stancano più facilmente.
Di solito durante il giorno si seppelliscono nella sabbia, lasciando fuoriuscire solo una parte del guscio. In natura si trovano in habitat paludosi, con fondo argilloso o sabbia fine. Pertanto è necessario un substrato con sabbia o materiale in cui possano facilmente penetrare, per farle stare al meglio e per facilitarne la riproduzione. Sembrano preferire substrati più scuri. Maggiore sarà la dimensione della ghiaia/sabbia del substrato, maggiore sarà la loro difficoltà per seppellirsi e riprodursi.
Dovrebbero essere allevate in acqua dura e alcalina per prevenire l'erosione del loro guscio. Per lo stesso motivo, non è consigliabile allevarle in acquari in cui viene agiunta CO2. Anche se allevate in condizioni ottimali comunque l'apice del guscio solitamente mostra un certo grado di erosione, a causa della loro abitudine di scavare.

Alimentazione

Le Anentome helena sono predattrici carnivore, principalmente di altre lumache, e possono anche consumare carne, insetti e pesci posti in acquario di notte, o mangime per pesci carnivori. La dieta principale di questa specie in natura è composta da animali morti, vermi e lumache. Possono servire anche per eliminare i resti dei pesci e degli altri animali che muoiono in acquario. Sono buoni ausili per lo sterminio dell'eccesso di lumache negli acquari. Mangiano planorbis, melanoides, physa e ampularie, anche se preferiscono le lumache più piccole di 1 cm di lunghezza, perché più facili da catturare. Possono anche attaccare gamberetti e altri invertebrati, quindi è decisamente meglio non metterle in acquario conloro, per non rischiare di danneggiarli. Si nutrono anche di uova di pesce.
Le helena predano le altre lumache aggrappandosi al loro guscio della preda e inserendo la bocca a forma di appendice nel guscio,succhiandone quindi i tessuti. Tuttavia, non aspettatevi che le helena finiscano una grande popolazione di lumache in breve tempo, perché mangiano lentamente e possono trascorrere giorni senza mangiare. Il cannibalismo non è una caratteristica di questi animali.

Proprio per le loro abitudini carnivore, c'è sempre stata molta preoccupazione per la possibilità che possa diventare una specie invasiva in zone dove non abita naturalmente in natura, introdotta attraverso gli acquariofili. Nonostante la sua bassa fecondità, il potenziale impatto sulla fauna delle lumache autoctone giustificano una forte vigilanza sul rilascio di questi animali in natura. Questa possibilità è diventata più concreta quando recentmente (nel 2016) è stata scoperta una piccola popolazione invasiva stabilita in una diga di Singapore.

Anentome helena mentre preda una caridina - Foto © Planeta Invertebrados
Anentome helena mentre preda una caridina - Foto © Planeta Invertebrados
Riproduzione

Le Anentome helena sono lumache NON ermafrodite, cioè per potersi riprodurre devono esserci due esemplari distinti, un maschio e una femmina, per cui per avere maggiori probabilità di ottenerne una coppia è meglio allevarle in gruppi di almeno 8 esemplari, anche perché non hanno dimorfismo sessuale evidente.

La riproduzione della lumaca assassina non è complicata, anche se rara, e i piccoli sono molto sensibili. Diversamente dalle lumache erbivore che diventano facilmente infestanti, le uova non vengono deposte in grappoli ma singolarmente, un uovo alla volta, bianco giallastro, circondato da una capsula trasparente quadrata, di 1,0 ~ 1,5 mm, che viene fissato sugli arredi o su superfici rigide, anche se sembra che in presenza di piante le preferiscano come luogo di deposizione. Il loro numero è variabile, da 1 a 12 per lumaca in un mese, ma con bassa vitalità, a volte le uova sono più di 12 ma non ne schiude nemmeno una.

Il periodo di incubazione può variare dalle 3 alle 5 settimane. Le larve una volta schiuse sono bianchastre, e si seppelliscono nel substrato di fondo (per questo deve essere fine e morbido) per un periodo di circa sei settimane, dopo di che ne emergono, quando misurano circa 0,5 cm ed hanno un guscio duro, colorato e della forma simile a quello degli adulti. Nella fase larvale la sopravvivenza è bassa, raggiungendo il 50%, e nei giovani di meno di 1 cm è ancora circa il 50%. Dopo aver raggiunto 1,2 cm le lumachine diventano più robuste e difficilmente moriranno.
Controllare la durezza dell'acqua nelle prime fasi di sviluppo è fondamentale per aumentarne la sopravvivenza, che è migliore in acqua più dura.

Poco si sa sulle abitudini alimentari delle larve, ma si ritiene che si nutrano di organismi interstiziali del substrato (come i vermi) e resti di cibo. Pertanto, si consiglia di non sifonare il substrato e di evitare la presenza di coinquilini che smuovano il fondo. Allo stesso modo, alcune fonti suggeriscono che sarebbe meglio evitare la convivenza con le Melanoides, dal momento che potrebbe esserci competizione per il cibo nel substrato. Il tasso di crescita è molto lento, almeno in rapporto a quello delle altre lumache d'acquario conosciute, sembra che ci vogliano da 4 agli 8 mesi per arrivare alla taglia adulta.

Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Commenti

Avrei una domanda sulla anentome helena.. ho letto della difficoltà nel riconoscerne i sessi e del fatto che senza la coppia non si possano riprodurre, da non molto ne ho 2 in acquario e da poco ho notato le tipiche singole uova sparse qua e là in vari punti dell'acquario... ora la domanda è... se hanno fatto le uova è sicuro che sono maschio e femmina o possono deporre uova senza che da queste nasca niente perché non "fecondate" per l'assenza del maschio?!??

E' possibile, che una femmina deponga uova non fecondate, ma è più possibile, se non è molto che le hai, che la lumaca sia stata fecondata da qualche maschio prima di arrivare nel tuo acquario, e che deponga ora le uova (ci mettono un po' a 'maturare' nel corpo della femmina), in questo caso le uova sarebbero ovviamente feconde... solo se deporranno uova feconde dopo molto tempo che le hai potrai essere sicuro di avere maschio e femmina...

Grazie mille per la risposta... quindi se non ho capito male, non è comunque da escludere la possibilità di uova non "fecondate".. concludo dicendo che inizialmente le uova che avevo visto erano poco più di 20, e a distanza di qualche giorno sono minimo raddoppiate... oggi guardando bene la helena ho notato che "se ne sta portando a spasso una attaccata al guscio" leggendo qua e là mi sembra di aver capito che è l'operazione che fanno prima di "attaccarle" dove meglio credono

avevo un infestazione di lumache (forse physa) nel mio 300 litri amazzonico. prese due giusto per tenere a bada l'infestazione e ho beccato proprio maschio e femmina che poi si sono riprodotte a dismisura, si proprio in acqua acida! sono attive col buoi mentre con la luce si nascondono nel fondo e lì fanno anche le uova. non sottovalutatele, son capaci anche di mangiare pesci morti in poco tempo (ne bastano due per far sparire un cardinale di 2 cm in meno di un ora) e, secondo me, predano anche le uova dei pesci.

Riporto la mia testimonianza di predazione da parte di anentome helena di, secondo me, due miniraspbore galaxy.. Qualche settimana ne ho trovato una paralizzata e con uno squarcio sul fianco, è morta dopo tre giorni di paralisi. Non mi spiegavo cosa fosse successo, ma stasera prima di andare a letto noto la lumaca killer quasi a contatto con un'altra rasbora (che era in fase di riposo sul fondo) , ho subito acceso la luce e cercato di farla muovere, ma nulla. Ho preso perciò uno stecchetto e spostato via la lumaca. La rasbora è paralizzata, proprio come l'altra. Non ha però alcuna ferita perché no ho dato il tempo alla lumaca di nutrirsi A questo punto sono quasi certo di aver trovato il colpevole

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