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Ampullariidae

Conosciamo meglio le lumache d'acqua dolce della famiglia delle Ampullarie

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Descrizione

Pomacea diffusa var. Tomato- Foto © Jerome Picard (Flickr)

Nome comune
Applesnail, Ampullaria

Attenzione alle Ampullarie

Dal 2013 in Europa e quindi anche in Italia è vietata la vendita e la diffusione delle ampullarie del genere Pomacea. Il divieto è dovuto ai gravi problemi causati alla flora e fauna locali dal proliferare senza controllo delle Pomacea che sono state liberate in natura, nei corsi d'acqua spagnoli. Il divieto riguarda solo le lumache del genere Pomacea, non gli altri generi della famiglia Ampullariidae.

Con il termine di Ampullaria mi riferisco a tutte le lumache appartenenti alla famiglia delle Ampullariidae, che comprende svariati generi, distribuiti in America, Africa e Asia.
La situazione tassonomica è, al solito, molto confusa, tra chi usa la suddivisione in classi e chi la vecchia suddivisione in ordine/famiglia, e anche circa le suddivisioni fra i generi; attualmente si considera la famiglia delle Ampullariidae suddivisa in 8 generi: Asolene, Felipponea, Marisa e Pomacea diffuse originariamente in America centro-meridionale, arcipelago caraibico, e Stati Uniti meridionali; Afropomus, Lanistes e Saulea in Africa; e il genere Pila diffuso in Africa e Asia.

  • Sottofamiglia Ampullariinae Gray, 1824
    1. Genere Afropomus Pilsbry & Bequaert, 1927
    2. Genere Lanistes Montfort, 1810
    3. Genere Pila Röding, 1798
    4. Genere Saulea Gray, 1868

Le lumache di questa famiglia che si trovano più comunemente in commercio sono quelle del genere Pomacea, grandi lumache dal guscio di un bel giallo, per cui talvolta si usa il termine ampullaria per queste lumache al posto di Pomacea, ma non è un grande errore, in quanto sono esattamente ampullarie anche loro, il termine è solo più generale, e ricorda di più il termine 'Applesnail', lumache mela, con cui sono chiamate in inglese tutte le ampullarie, non solo le Pomacea.

Riproduzione

Contrariamente a quanto a volte si dice, le ampullarie non sono ermafrodite, né sufficienti né insufficienti, ma hanno sessi separati e distinti, esistono cioè ampullarie femmina e ampullarie maschi (potete dare un'occhiata alla pagina sull'anatomia).
In alcune specie è anche ravvisabile una qualche forma evidente di dimorfismo sessuale. Per esempio, in Pomacea canaliculata l'apertura della conchiglia del maschio è più arrotondata di quella della femmina, perchè deve contenere il largo apparato del pene. Queste differenze tra i sessi non sono molto visibili, e non sono molto attendibili per poter distinguere senza ombra di dubbio un maschio da una femmina, ma possono essere utili ai fini statistici.

In alcune specie comunque le differenze sono evidentissime, in esemplari adulti. Per esempio in Pomacea flagellata flagellata il maschio quando raggiunge la maturità sessuale ha il labbro della conchiglia molto allargato, tanto che l'apertura della stessa ha una forma simile ad una tromba, e lo stesso dimorfismo appare in vari gradi di evidenza anche in tutte le lumache appartenenti alle sottospecie di flagellata.

A parte le differenze nella conchiglia, spesso è molto facile individuare il sesso di un'ampullaria osservando all'interno della cavità del mantello se è presente la macchia dell'apparato del pene, o la sua assenza nel caso di una femmina.
Per far questo bisogna prendere la lumaca dall'acqua e tenerla rovesciata per qualche minuto, soffiandole un po' d'aria fresca sul corpo. L'ampullaria dovrebbe (si spera) distendere il piede per raddrizzare la conchiglia. Quando questo succede è possibile dare un'occhiata all'interno della cavità destra del mantello, dove si dovrebbe vedere la relativamente grande sacca del pene, mentre nella femmina ovviamente no. In questa figura forse si capisce qualcosa di più. Il pene sarà comunque ben visibile se riuscirete a sorprendere le lumache durante l'accoppiamento  .

(tratto da www.applesnail.net)

Specie appartenenti alla Famiglia

Zebra apple snail, Ampullaria zebra

E' una lumaca acquatica dai movimenti lenti e dal comportamento prevalentemente notturno

Queste lumache mangiano tutto ciò che trovano: piante morte e in decomposizione, molti tipi di piante acquatiche, animali morti, uova di altri animali. Non sono adatte per acquari piantumati.

Apple snail, Ampullaria

Si pensava che fosse questa specie la più diffusa in commercio come "apple snail", mentre attualmente è riconosciuto che non viene affatto esportata, quella che si pensava fosse Pomacea bridgesii è in realtà Pomacea diffusa.

Aspettativa di vita: 4-5 anni
Dimensioni max: La dimensione della conchiglia varia da 4 a 5 cm. di larghezza e 4,5 - 6,5 cm. d'altezza.

Bella e grande ampullaria, mangia quasi tutti i tipi di pianta e non è quindi adatta per nulla ad acquari piantumati; va evitata, a meno che l'acquario sia privo di piante o altra vegetazione.

Apple snail, Ampullaria

Bella e grande ampullaria che non mangia le piante, il cui commercio è stato però vietato, come quello delle altre Pomacea

Aspettativa di vita: 4-5 anni
Dimensioni max: La dimensione della conchiglia varia da 4 a 5 cm. di larghezza e 4,5 - 6,5 cm. d'altezza.
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Lumache e Bivalvi d’acqua dolce e salmastra

Lumache e Bivalvi d’acqua dolce e salmastra

"Organismi onnipresenti, le lumache spesso vengono svalutate e non apprezzate dagli acquariofili, specialmente negli acquari d'acqua dolce. Il motivo di tale comportamento sono alcune leggende metropolitane secondo le quali le lumache si riproducono a dismisura, provocando una vera e propria infestazione nelle vasche di chi le ospita, inoltre si vocifera che questi animali mangino le piante... tutto sbagliato!"
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